“Le malattie cardiache sono tra le condizioni di salute più comuni e gravi” – avverte il dott. Cheng-Han Chen, cardiologo interventista. “Riconoscerle presto può salvare vite.” Qui entra in gioco la stanchezza cronica, spesso sottovalutata ma potenzialmente un segnale importante di problemi cardiaci.
Sintomi insoliti da non ignorare
“Donne e diabetici spesso non manifestano i sintomi classici. Per loro, stanchezza, nausea o un senso generale di malessere possono essere gli unici segnali” – spiega il dott. Bradley Serwer, cardiologo interventista.
Uno studio del Journal of Cardiac Failure del 2023 e l’American Heart Association confermano: stanchezza e affaticamento sono segnali comuni di insufficienza cardiaca.
“Se il muscolo cardiaco è debole, non pompa abbastanza sangue per far funzionare bene il corpo – e questo causa stanchezza”
Ma non finisce qui. L’insufficienza cardiaca congestizia può causare accumulo di liquidi nei polmoni, ostacolando l’ossigenazione e creando un circolo vizioso: stanchezza cronica, respiro corto e difficoltà a dormire.
“Molti non riescono a sdraiarsi perché il respiro peggiora, quindi dormono seduti” – aggiunge il dott. Serwer. “Ma questo riposo non è rigenerante e aumenta la stanchezza.”
Perché non lo prendiamo sul serio?
La stanchezza sembra un sintomo troppo “normale”. Spesso la attribuiamo a stress, mancanza di sonno o età, dice il dott. Gould. Il dott. Serwer osserva che molti semplicemente “sopportano” la stanchezza sperando che passi.
“Abbiamo imparato che l’infarto è un evento improvviso e drammatico – con dolore al petto, respiro corto o svenimenti. Se i sintomi sono meno intensi, spesso non li prendiamo sul serio” – spiega il dott. Serwer.
Da ricordare: non tutta la stanchezza è legata al cuore, ma se dura a lungo o si accompagna ad altri segnali sospetti, è importante fare controlli.
“Dietro la stanchezza possono esserci molte cause mediche e di stile di vita, ma spesso solo un controllo approfondito può chiarire cosa succede” – sottolinea il dott. Chen.

Quando sospettare problemi cardiaci dietro la stanchezza
È facile dire “sono solo stanco”. Ma se la stanchezza non passa nemmeno con più riposo, è il momento di prestare attenzione – soprattutto se le attività quotidiane diventano difficili.
“I pazienti spesso raccontano di sentirsi sempre stanchi e che dormire di più non migliora la situazione”
Secondo il dott. Serwer, è un segnale anche se la stanchezza è sproporzionata rispetto all’impegno: “Dopo un po’, i pazienti non riescono più a fare neanche le attività base come vestirsi, cucinare o pulire. Spesso lamentano anche stanchezza mentale, causata dal basso livello di ossigeno.”
Non ignorare questi sintomi
La stanchezza cronica è uno dei segnali più nascosti, ma non l’unico. Il dott. Chen indica altri sintomi che possono indicare problemi cardiaci:
- respiro corto, soprattutto durante l’attività fisica,
- dolore al petto,
- vertigini o svenimenti,
- palpitazioni,
- gonfiore a gambe e caviglie
Il dott. Serwer raccomanda con forza: “Ascolta questi segnali e non metterli da parte! A seconda dei sintomi, potrebbe servire un controllo urgente o prioritario. Se al pronto soccorso non emergono problemi immediati, potresti essere indirizzato a un cardiologo per approfondimenti.”











