Ti svegli, sposti il piumone e la vedi: una macchia giallastra e grigiastra sul materasso. Puoi nasconderla con le lenzuola quanto vuoi, ma tu sai che è lì.
E a peggiorare le cose c'è quell'odore inconfondibile, un po' stantio, che di notte, quando il corpo si scalda, diventa ancora più intenso. Il materasso non puoi certo buttarlo in lavatrice, e cambiarlo costa parecchio, eppure non serve arrivare a questi estremi.
Perché proprio bicarbonato e olio essenziale?
Il bicarbonato di sodio è uno dei rimedi casalinghi più antichi per assorbire odori e umidità: in casa si usa praticamente ovunque, dal frigorifero alle scarpe. Grazie al suo carattere leggermente alcalino neutralizza le molecole responsabili dell'odore acido del sudore, mentre i suoi granuli assorbono l'umidità penetrata nel materasso.
L'aggiunta dell'olio essenziale non è obbligatoria, ma fa davvero la differenza: non si limita a coprire l'odore, lo rende più gradevole, e ad alcuni oli essenziali vengono attribuite anche lievi proprietà antibatteriche.
Cosa ti serve
- mezza tazza o una tazza di bicarbonato di sodio (per un materasso matrimoniale anche una tazza intera)
- qualche goccia di olio essenziale, ad esempio lavanda, tea tree o eucalipto
- una ciotolina per mescolare i due ingredienti
- un setaccio o un semplice colino da cucina per distribuire il tutto in modo uniforme
- un aspirapolvere con buona potenza, meglio se con bocchetta per tappezzeria
Il procedimento in 20 minuti, passo dopo passo
- Come prima cosa togli completamente la biancheria da letto, compreso il coprimaterasso, e se puoi apri la finestra della stanza per far arieggiare un po' il materasso mentre prepari il composto. Non tutti i tessuti sono adatti alle notti calde: scopri quale materiale delle lenzuola evitare in estate se non vuoi sudare.
- In una ciotolina mescola il bicarbonato con qualche goccia di olio essenziale. Non preoccuparti se si formano dei grumi: l'importante è che l'olio si distribuisca in modo omogeneo nella polvere, e per farlo basta mescolare bene con un cucchiaio.
- Distribuisci il composto in modo uniforme su tutta la superficie del materasso, prestando particolare attenzione alle zone dove noti le macchie e senti l'odore. Con un setaccio o un colino la distribuzione risulta molto più uniforme rispetto a spargerlo a mano.
- Poi arriva il momento di aspettare: lascia agire la polvere per almeno 20 minuti, ma se puoi dedicagli anche un'ora o due. Più a lungo resta sul materasso, più a fondo penetra nel tessuto e più umidità e odori riesce a trattenere.
- Trascorso il tempo di posa, passa all'aspirapolvere. Con la bocchetta per tappezzeria e movimenti lenti e regolari, aspira la polvere da tutta la superficie del materasso. Non avere fretta: l'obiettivo è rimuovere ogni granello, altrimenti potrebbe irritare la pelle durante il sonno.
Se stai pensando di sostituirlo, vale la pena scegliere quello giusto per te: ecco quale materasso scegliere in base alla tua posizione durante il sonno.
Un passaggio in più per le macchie più ostinate
Se la macchia è particolarmente evidente, prima del trattamento con il bicarbonato conviene tamponare delicatamente la zona con un panno leggermente umido e un po' di acqua e aceto, poi lasciare asciugare completamente prima di cospargere la polvere.
È importante non inzuppare mai il materasso: l'obiettivo è inumidire leggermente la superficie, non bagnarla del tutto, altrimenti si rischia la formazione di muffa all'interno del materasso.
Come mantenerlo fresco più a lungo
Vale la pena ripetere il metodo ogni pochi mesi, soprattutto nei mesi più caldi, quando di notte sudiamo di più. Anche un coprimaterasso traspirante di buona qualità aiuta molto a impedire che l'umidità raggiunga il tessuto del materasso, così macchie e odori compaiono con minore frequenza.
Anche la biancheria da letto e il coprimaterasso andrebbero lavati più spesso e a temperatura più alta, se il tessuto lo consente, perché buona parte dell'odore in realtà non proviene dal materasso, ma proprio dai tessuti che ci mettiamo sopra.
Ogni quanto va fatto questo trattamento al materasso?
Conviene ripeterlo ogni pochi mesi, soprattutto nei mesi caldi quando si suda di più durante la notte. Così macchie e odori hanno meno probabilità di accumularsi nel tempo.
L'olio essenziale è davvero indispensabile?
No, non è obbligatorio: il bicarbonato da solo assorbe già umidità e odori. L'olio essenziale, però, rende il profumo più gradevole e ad alcuni vengono attribuite lievi proprietà antibatteriche.
Posso bagnare il materasso per le macchie più difficili?
Solo leggermente. Puoi tamponare la zona con un panno umido e un po' di acqua e aceto, ma non devi mai inzupparlo: troppa umidità all'interno può favorire la formazione di muffa.
Perché il letto continua a puzzare anche dopo aver pulito il materasso?
Spesso l'odore non arriva dal materasso, ma dalla biancheria e dal coprimaterasso. Lavarli più spesso e a temperatura più alta, se il tessuto lo permette, aiuta a mantenere tutto fresco più a lungo.











