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Muscoli del pavimento pelvico tesi o contratti? Ecco cosa può causarlo e come puoi agire

Hegedűs Henriett3 min di lettura
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Muscoli del pavimento pelvico tesi o contratti? Ecco cosa può causarlo e come puoi agire — Salute

Come tutti i muscoli, anche quelli del pavimento pelvico possono essere rilassati oppure, al contrario, troppo contratti e rigidi. Se questi muscoli sono molto tesi, potresti affrontare problemi come dolore pelvico, mal di schiena, bisogno frequente di urinare o difficoltà a trattenere la pipì. Anche la stitichezza o difficoltà a defecare possono comparire, e una tensione eccessiva può influire negativamente sulla vita sessuale, causando dolore durante i rapporti.

Cosa può causare la tensione muscolare del pavimento pelvico?

Stress

Lo stato dei muscoli del pavimento pelvico dipende da molti fattori. La causa più comune di tensione è lo stress continuo che porta a una vera e propria contrazione involontaria. Quando siamo frustrati o nervosi, tendiamo a contrarre inconsciamente questi muscoli, che senza rilassamento diventano troppo tesi. Pensa a quando sei agitata: probabilmente tendi a irrigidire il bacino senza accorgertene.

Parto

Molte donne non sono consapevoli di quanto il parto possa influenzare lo stato dei muscoli del pavimento pelvico. Dopo la nascita del bambino, spesso notiamo l’addome rilassato o la pelle meno tonica, ma anche questi muscoli subiscono uno stress notevole. Quando la testa del bambino passa attraverso il canale del parto, i muscoli si allungano e poi si contraggono di nuovo, e possono verificarsi piccole lesioni.

Postura scorretta e sedentarietà

Sapevi che stare seduti a lungo, incrociare le gambe o avere una postura errata può aumentare la tensione dei muscoli pelvici? È vero: sedersi curvi o con il bacino inclinato in avanti mette pressione su questi muscoli, che diventano cronicamente contratti a causa della mancanza di movimento.

Contrarre l’addome e trattenere l’urina

Hai l’abitudine di tirare dentro la pancia per sembrare più snella? O magari rimandi spesso la visita al bagno fino all’ultimo momento? Questi comportamenti possono causare tensione muscolare. In entrambi i casi contrai i muscoli per un certo tempo: tirare l’addome verso l’interno e trattenere la pipì sollecitano inutilmente i muscoli pelvici, causando pressione continua e tensione costante, come spiegato anche in questo articolo sullo stress.

Muscoli intorno al bacino

Come puoi aiutare i muscoli troppo tesi?

Se la tensione è forte, è utile rivolgersi a un professionista specializzato nella riabilitazione del pavimento pelvico, che potrà creare un programma personalizzato di esercizi o fisioterapia per migliorare la situazione. Nel frattempo, prova questo esercizio da fare a casa per alleviare e sciogliere un po’ la tensione.

Per allenare questi muscoli devi coordinare il diaframma, il bacino e gli addominali profondi. Sdraiati sulla schiena e inspira profondamente, facendo attenzione a non sollevare il petto o respirare con i polmoni, ma con la pancia. Espira rilassando i muscoli pelvici, immaginando che l’aria che esce attraversi anche questa zona. Puoi fare questo esercizio ogni giorno, per 10 minuti. Concentrati sul rilascio della zona bassa, immaginando il perineo come un fiore che si apre.

Molte persone, per rilassare un pavimento pelvico teso, iniziano spontaneamente gli esercizi di Kegel, ma in caso di tensione eccessiva questo può peggiorare la situazione. Gli esercizi di Kegel sono utili quando i muscoli sono deboli e rilassati, perché li rinforzano, ma se i muscoli sono già troppo contratti, questi esercizi non aiutano e possono aggravare il problema.

Il consiglio è di riconoscere i segnali di un pavimento pelvico troppo teso e agire di conseguenza: evita le abitudini scorrette, concentrati su esercizi di respirazione addominale e rilassamento muscolare, e consulta un fisioterapista per un percorso completo di guarigione.

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