Sei in giardino, in terrazza, o semplicemente fuori a goderti una serata estiva — e puntualmente le zanzare ti trovano te. Mentre gli altri sembrano quasi invisibili a questi insetti, il tuo corpo sembra mandare un segnale di benvenuto. Non è una coincidenza. Esistono motivi biologici ben precisi per cui alcune persone vengono punte molto più spesso delle altre.
Il gruppo sanguigno conta davvero
Pochi lo sanno, ma il gruppo sanguigno influenza concretamente la scelta delle zanzare. Diversi studi hanno dimostrato che le persone con gruppo sanguigno 0 vengono punite con maggiore frequenza rispetto a chi ha altri gruppi. Le zanzare sono in grado di percepire alcune sostanze chimiche legate al gruppo sanguigno attraverso la pelle, e certi profili risultano semplicemente più attraenti per loro.
Temperatura corporea e sudorazione
Le zanzare usano più sensi contemporaneamente per individuare le loro vittime. La temperatura della pelle e la quantità di sudore prodotto giocano un ruolo fondamentale in questo processo.
Chi ha una temperatura corporea naturalmente più alta o tende a sudare di più emette odori più intensi, percepibili dalle zanzare anche a distanza — rendendosi così un bersaglio molto più facile.
Se noti di essere sempre il più punto del gruppo dopo una passeggiata o una sessione sportiva, questa potrebbe essere una delle ragioni principali.
Più anidride carbonica emetti, più le attiri
Ogni volta che respiriamo, rilasciamo anidride carbonica nell'aria. Ed è proprio questo uno dei segnali principali che le zanzare usano per localizzare un potenziale bersaglio. Più CO₂ si emette con il respiro, maggiore è l'attrazione esercitata sulle zanzare.
Questo vale in modo particolare durante l'attività fisica — quando la respirazione si fa più intensa — ma anche per le persone con una corporatura più grande, che per natura producono più anidride carbonica a riposo.
I batteri sulla pelle fanno la differenza
La flora batterica presente sulla nostra pelle emette composti volatili che le zanzare riescono a rilevare con precisione. In particolare, i microorganismi che si concentrano su piedi e caviglie sembrano essere tra i principali responsabili dell'attrazione. Non è un caso che queste zone del corpo siano tra le più colpite dalle punture.
La composizione di questi batteri varia da persona a persona, ed è in parte determinata dalla genetica — quindi non dipende solo dall'igiene personale.
L'alcol ti rende più appetibile
Potrà sembrare strano, ma bere alcolici aumenta concretamente il tuo potere attrattivo sulle zanzare. Anche una sola birra è sufficiente per modificare il pH della pelle e alterarne il profumo, rendendoti un bersaglio più appetibile. Se stai pianificando una serata all'aperto, vale la pena tenerlo a mente.
Come difendersi in modo efficace
Alcune di queste caratteristiche — come il gruppo sanguigno o la temperatura corporea — non si possono cambiare. Ma esistono comunque strategie concrete per ridurre le punture:
- Indossa abiti che coprono più pelle possibile, soprattutto al tramonto e di sera.
- Preferisci colori chiari: le zanzare sono più attratte dai colori scuri e contrastanti.
- Usa repellenti specifici o oli essenziali naturali come citronella o lavanda, noti per la loro efficacia.
- Limita il consumo di alcol prima e durante le attività all'aperto.
- Dopo l'attività fisica, cambiati e rinfrescati: ridurre il sudore in eccesso diminuisce il tuo "segnale" verso le zanzare.
Non puoi cambiare il tuo DNA, ma puoi sicuramente rendere la tua prossima serata estiva molto più tranquilla — con qualche piccola accortezza in più.











