Sbucciare o non sbucciare?
La maggior parte delle bucce di frutta e verdura offre tanti benefici, come spiegano gli esperti su The Healthy. Alcune vanno però pelate per motivi di salute o digeribilità. Ti raccontiamo quali vale la pena lasciare e quali è meglio togliere.
Da non sbucciare:
- Uva, ciliegie e piccoli frutti: secondo Malina Malkani, dietista e fondatrice di Wholitarian Lifestyle, questi frutti sono difficili da sbucciare e la loro buccia è ricca di antiossidanti e nutrienti. L’uva, in particolare, concentra la maggior parte degli antiossidanti proprio nella buccia.
- Pere, pesche e prugne: la buccia di questi frutti contiene fibre, nutrienti e antiossidanti preziosi. Uno studio pubblicato su Nutrition Research ha rilevato che togliere la buccia della pesca riduce gli antiossidanti dal 13 al 48%.
- Mele e albicocche: Hillary Cecere, dietista, consiglia di non sbucciare le mele, che offrono fibre insolubili, vitamina C e A nella buccia. Anche l’albicocca è meglio consumarla con la buccia, ma in entrambi i casi è fondamentale lavare bene e preferire prodotti biologici.
- Kiwi e cetrioli: sorprendentemente, la buccia del kiwi è commestibile e ricca di vitamina C e fibre, triplicandone l’apporto. La buccia del cetriolo è preziosa per il suo contenuto di vitamina K, fibre e potassio. Lavali bene e asciugali con carta da cucina per rimuovere eventuali residui cerosi.
- Melanzane e zucchine: secondo Cecere, la buccia della melanzana è fonte di fibre, flavonoidi e magnesio. Anche la zucchina va consumata con la buccia, ricca di nutrienti.
- Patate: meglio non sbucciarle, ma pulire bene la buccia con una spazzola per verdure, perché contiene fibre, ferro, vitamina C, potassio e folati.

Da sbucciare sempre:
- Frutta tropicale: ananas, papaya, mango, banana, melone e litchi hanno bucce da togliere sempre, per consistenza e difficoltà di digestione.
- Avocado, aglio e cipolla: la buccia dell’avocado è difficile da digerire e non va mangiata, così come quella di aglio e cipolla.
Da trattare con attenzione:
- Agrumi: secondo Malkani, la buccia di limoni, lime e arance è commestibile e ricca di antiossidanti. Attenzione però alla provenienza: se trattata con pesticidi, la buccia non è sicura e di solito è segnalato nei negozi. Se non sei sicuro, meglio evitare.
- Zucca: la buccia della zucca è commestibile se cotta bene, al forno, bollita o grigliata, fino a diventare morbida.
Consiglio sempre valido
Gli esperti ricordano che, oltre a queste indicazioni, è importante valutare sempre lo stato della buccia di frutta e verdura. Se è troppo dura o poco invitante, meglio evitare anche se normalmente consigliata.











