In una giornata normale probabilmente espellerai gas 8-14 volte – ma arrivare fino a 25 è del tutto normale. È un processo naturale: il corpo si libera dell’aria in eccesso nell’intestino. A volte però i gas sembrano bloccarsi, senza riuscire a uscire liberamente, e questo ti fa sentire gonfio – lasciandoti in attesa di sollievo.
Ogni volta che apri la bocca, un po’ d’aria entra nel corpo – mangiando, bevendo, ridendo o parlando inghiotti sempre un po’ d’aria. Inoltre, i batteri intestinali producono gas quando digeriscono il cibo, soprattutto se ricco di fibre, latticini, amidi o zuccheri. Intolleranze alimentari e disturbi digestivi, come la sindrome dell’intestino irritabile (IBS), non impediscono necessariamente l’espulsione dei gas, ma possono aumentare la loro produzione.
Che si tratti di un po’ d’aria o di un problema digestivo più serio, il risultato è lo stesso: prima o poi i gas devono uscire. Per fortuna, ci sono alcuni rimedi semplici che puoi provare a casa. Scopriamo perché i gas si bloccano, cosa fare per sentirsi meglio e quando è il caso di consultare un medico.
Perché a volte è difficile liberarsi dei gas?
Spesso la risposta è sorprendentemente semplice: tutto parte dall’intestino. Puoi avere una lieve stitichezza anche se vai in bagno ogni giorno – in questi casi l’intestino non si svuota completamente. Le feci accumulate possono agire come un “tappo” che intrappola i gas.
Può anche succedere che contrai involontariamente i muscoli intorno all’ano, per esempio a causa dello stress. Se hai mai cercato di trattenere un gas, sai esattamente quali muscoli sono coinvolti. Se restano contratti a lungo, i gas faticano a uscire.
Oppure semplicemente si producono più gas del solito. L’intestino è lungo circa 4-5 metri, e l’aria deve percorrere tutta questa distanza prima di uscire – più gas ci sono, più è facile che si creino “ingorghi”.

Cosa può causare un’eccessiva formazione di gas?
Spesso la dieta è la causa principale. Gli alimenti ricchi di FODMAP (alcuni tipi di fibre e zuccheri) non vengono assorbiti bene nell’intestino tenue, così i batteri del colon li fermentano rapidamente, producendo molto gas. Ecco alcuni esempi:
- latticini
- grano
- aglio, cipolla
- frutta secca
- cavolfiore, broccoli
- legumi
Non significa che devi eliminarli completamente, ma è importante trovare il giusto equilibrio.
Bevande gassate, prodotti dolcificati con alcoli zuccherini e alcol possono aumentare la formazione di gas.
Tenere un diario alimentare può aiutarti a capire quali cibi scatenano i sintomi. In rari casi, dietro al problema può esserci una malattia digestiva.
Cosa fare se i gas non vogliono uscire?
Muoviti un po’
Il movimento stimola anche il sistema digestivo. Camminare, andare in bici o anche marciare sul posto può aiutare a far avanzare feci e gas. Bastano 20-30 minuti di attività leggera per sentire sollievo.

Cambia posizione
Alcune posizioni yoga – come il cane a testa in giù, la posizione del bambino o il “bambino felice” – esercitano una leggera pressione sull’addome e rilassano i muscoli del pavimento pelvico, facilitando l’espulsione dei gas. Lo yoga aiuta anche a ridurre lo stress, che può alleviare i sintomi dell’IBS.

Assumi fibre e bevi abbastanza
Se il gonfiore è causato da stitichezza, fibre e liquidi sono fondamentali. L’acqua aiuta il transito delle feci, mentre le fibre ne aumentano il volume, facilitandone l’espulsione. Ottime fonti di fibre sono:
- banana
- mela
- pera
- prugne secche
- pistacchi
- mandorle
- popcorn
- semi di chia
Importante: aumenta le fibre gradualmente per evitare un effetto contrario con più gas.

Rilassati
Più sei rilassato, più facilmente si rilassano anche i muscoli dello sfintere. Prova la tecnica di respirazione 4-2-6: inspira per 4 secondi, trattieni per 2, espira lentamente per 6. Ripeti per 5-15 minuti. E sì: durante il sonno il corpo si rilassa completamente, e spesso è allora che avviene il “rilascio” più naturale.

Massaggia l’addome
Con movimenti delicati e circolari, massaggia l’addome partendo dalla parte inferiore destra verso l’alto, poi a sinistra e infine in basso, seguendo il percorso del colon. Anche 5-10 minuti possono alleviare il disagio.

Aiuto farmacologico
I prodotti da banco contenenti simeticone possono aiutare a disperdere le bolle di gas, soprattutto se il problema è nella parte superiore dell’intestino. Più in basso sono i gas, più lento sarà l’effetto, ma col tempo può portare sollievo.

Quando consultare un medico?
Se i rimedi sopra non funzionano e il dolore è intenso o persistente, è il caso di rivolgersi al medico di base o a un gastroenterologo. Tra le possibili cause ci sono:
- IBS con stitichezza (IBS-C)
- eccessiva crescita batterica nell’intestino tenue (SIBO)
- in rari casi, ostruzione intestinale
È particolarmente importante consultare un medico se oltre al gonfiore compaiono questi sintomi:
- cambiamenti nelle abitudini intestinali
- feci con sangue
- perdita di peso ingiustificata
Questi segnali possono indicare problemi più seri.
La buona notizia: nella maggior parte dei casi i gas intrappolati sono innocui e prima o poi si liberano da soli. A volte serve solo un po’ di pazienza. Come dicono gli esperti: l’aria trova sempre la sua via.











