È un po’ come fare un lutto
Gli psicologi spiegano che questa sensazione simile al lutto è del tutto normale, anche se ovviamente non si può paragonare alla perdita di una persona cara. Tuttavia, la sensazione di perdita è comune dopo la fine della serie preferita. È una reazione naturale, parte della nostra natura. Ma perché ci sentiamo così?
Il legame
La ragione più ovvia è che si crea un legame tra lo spettatore e la storia o i personaggi della serie. Tutti abbiamo tifato per Jim e Pam in The Office o ci siamo dispiaciuti per la lite tra Lorelai e Rory. Questo legame è ancora più forte se la serie ha molte stagioni o se certi personaggi risvegliano ricordi nostalgici.
Un esempio perfetto è l’episodio 5 dell’ultima stagione di Game of Thrones, dove Daenerys prende una decisione che ha diviso molti fan. Questo dimostra quanto possa essere forte il legame tra personaggi e spettatori. Inoltre, gli spettatori spesso reagiscono agli eventi e alle scelte dei personaggi, proprio come quando guardi una partita di calcio e ti arrabbi se la squadra avversaria fa un fallo. È un segno di attaccamento profondo.

Guardare serie è relax e fuga in un altro mondo
Per molti (mi ci metto anch’io) le serie sono un modo per staccare dalla realtà e immergersi in un altro mondo. In quei momenti i problemi sembrano lontani e la mente vola libera. Per questo tornare alla vita reale può essere difficile per molti spettatori.
Un altro aspetto importante è che gli episodi escono spesso nello stesso momento (o, se tutta la stagione è disponibile, magari guardi 1-2 episodi ogni sera dopo il lavoro), quindi la visione diventa un appuntamento fisso e importante per molti. Quando questo appuntamento finisce, è naturale sentire una perdita. Gli esperti però avvertono: se i personaggi della serie sostituiscono le relazioni reali, è il momento di riflettere su questi legami.
La fine di una lunga serie è come guardare la propria vita
Un altro esempio è Game of Thrones, seguito per 8 anni. In questo tempo i fan hanno vissuto grandi cambiamenti e la serie è diventata un modo per ricordare il passare del tempo e gli eventi della loro vita. L’attesa tra le stagioni ha rafforzato ancora di più il legame tra spettatori e show. Non sorprende che dopo la fine della serie, molti guardino anche alla propria vita.
Semplicemente manca l’esperienza di guardare la serie
Non importa come o con chi si guarda una serie, dopo il finale si perde anche la tradizione legata a quel momento. Questo aumenta la sensazione di perdita. Per molti guardare una serie è un rito, magari durante la cena o con il partner o gli amici. Perdere questo momento preferito può far sentire davvero tristi.
Inoltre, le serie spesso danno il via a tante conversazioni, soprattutto se sono seguite da milioni di persone e diventano cult. Questa connessione sociale crea un’esperienza collettiva. Gli spettatori discutono delle puntate, fanno ipotesi e condividono con amici e colleghi. Dopo il finale, però, si affievolisce il senso di appartenenza a questa comunità, un bisogno umano fondamentale. Anche questo aumenta il peso della perdita.

Cosa puoi fare per sentirti meglio?
Se anche a te pesa la fine della tua serie preferita (qui qualche suggerimento), prova a capire qual è la perdita più grande per te. Ti mancano gli amici con cui la guardavi o ha avuto un ruolo più importante nella tua vita?
Se è la prima, il problema si risolve facilmente: trovate insieme un nuovo rito da fare ogni settimana o scegliete una nuova serie da seguire insieme. Se invece la chiusura ti pesa più del dovuto, parla con qualcuno di cui ti fidi. Forse hai bisogno di riaprire un po’ il mondo intorno a te, vedere gli amici e rafforzare quei legami.
Se invece ti manca il relax, cerca un nuovo hobby che ti faccia stare bene e ti ricarichi. Può essere artigianato, lettura, meditazione, sport, cucina o qualsiasi cosa ti piaccia e ti faccia sentire bene.











