Bien Logo

Come organizzare un trasloco: il conto alla rovescia che ti evita gli ultimi tre giorni di panico

Borka Calzolaio4 min di lettura
Condividi:
Come organizzare un trasloco: il conto alla rovescia che ti evita gli ultimi tre giorni di panico — Casa
In questo articolo

Il trasloco è quella cosa che sembra gestibile finché mancano tre settimane, e poi ti trovi alle undici di sera in cucina, con i cassetti aperti, a chiederti perché possiedi sette mestoli. Ho traslocato abbastanza volte, con bambini piccoli e con un cane, da aver capito una cosa sola: il disastro non arriva il giorno del camion. Arriva prima, in tutte le sere in cui hai deciso che "tanto le scatole si fanno all'ultimo". Se invece distribuisci il lavoro su un conto alla rovescia, il trasferimento resta faticoso - lo è sempre - ma smette di essere un trauma familiare.

Sei settimane prima: alleggerire, non impacchettare

La prima fase non riguarda le scatole ma il volume. Ogni oggetto che decidi di portare va imballato, caricato, scaricato e sistemato: pagherai quattro volte la scelta di tenerlo. Quindi si comincia dalle categorie più semplici, quelle in cui il legame emotivo è basso: asciugamani spaiati, cavi di apparecchi che non esistono più, pentole doppie, scarpe che non metti da due inverni, libri già letti che non rileggerai.

Fai tre destinazioni fisiche, non concettuali: una zona "va via", una "si dona", una "si vende". Le cose da donare devono uscire di casa entro pochi giorni, altrimenti tornano lentamente al loro posto. In questa fase, se stai lasciando un affitto, guarda anche i piccoli danni da sistemare: buchi nel muro, una maniglia allentata, una tapparella che non scorre. Farli con calma costa meno che farli di corsa l'ultimo giorno.

Tre settimane prima: scatole, etichette e la logica delle stanze

Adesso si impacchetta, e si impacchetta per stanza di destinazione, non per stanza di provenienza. Sulla scatola scrivi due informazioni: la stanza della casa nuova e tre parole di contenuto. "Cucina - pentole, teglie, coperchi" ti salva la vita più di un numero progressivo che rimanda a una lista che perderai.

Regola pratica: scatole piccole per le cose pesanti (libri, bottiglie, piatti), scatole grandi per le cose leggere (cuscini, piumoni, giochi). Il contrario è il modo più rapido per farsi male alla schiena o per veder cedere un fondo sulle scale. I piatti si mettono in piedi, di taglio, non impilati: si rompono molto meno. I liquidi - detersivi, olio, prodotti - vanno chiusi con nastro sul tappo e messi in una scatola loro, mai insieme ai tessuti.

Fotografa il retro del televisore e dei cavi prima di staccare tutto. Ti sembrerà eccessivo finché non ti troverai davanti a sei fili identici in una casa dove non trovi nemmeno le forbici.

L'ultima settimana: la scatola del primo giorno e la parte noiosa

Prepara una scatola - meglio se un contenitore trasparente, così la riconosci - che viaggia in macchina con te e non sul camion. Dentro: carta igienica, sapone, un asciugamano a testa, uno straccio, detersivo multiuso, un rotolo di scottex, caricabatterie, medicinali abituali, un cambio di vestiti, un coltello, un tagliere, due piatti, la caffettiera. Aggiungi lenzuola e federe: montare i letti la prima sera è la differenza tra una casa nuova e un campeggio.

Nella stessa settimana sbriga la parte burocratica: comunicazione dei cambi per utenze e contratti, indirizzo di consegna aggiornato sui servizi che usi, eventuale cambio di residenza da avviare secondo le procedure del tuo Comune. E organizza i bambini e gli animali: nel giorno del trasloco è meglio che siano altrove, con i nonni o con un'amica. Un bambino di quattro anni tra scatoloni e porte aperte è un pericolo, e un gatto spaventato sparisce nel primo scantinato disponibile.

Quante scatole servono davvero?

Quasi tutti ne comprano circa la metà del necessario, poi finiscono a mettere maglioni nei sacchi della spazzatura alle due di notte. Un modo semplice per stimare: conta le stanze, moltiplica per il numero di armadi e mensole piene che contengono, e aggiungi un terzo di margine. Meglio restituirne o riutilizzarne alcune che ritrovarsi senza a metà lavoro; se puoi, procuratene di robuste dai negozi di quartiere, che spesso le mettono da parte volentieri.

Conviene fare da soli o chiamare una ditta?

Dipende da tre fattori: piano e presenza di ascensore, quantità di mobili pesanti, e quanto tempo hai realmente a disposizione. Un monolocale al primo piano con due amici e un furgone è fattibile; un quarto piano senza ascensore con armadi da smontare è il tipo di impresa che finisce con una schiena bloccata e un litigio. Se scegli i professionisti, chiedi preventivi con chiarezza su cosa è incluso - smontaggio, imballaggio, scale, assicurazione - perché è lì che nascono le sorprese.

Informazioni sull’autrice

Borka Calzolaio

Borka Calzolaio racconta l’intreccio quotidiano di lavoro, famiglia e un cervello ADHD che non sta nelle righe. Scambia storie oneste con consigli onesti, con deviazioni occasionali nel giardinaggio da balcone e nell’arte di rendere un martedì sera meno triage.

Letture correlate

Come organizzare la cucina quando la testa è già piena: il metodo delle tre zone — Casa

Come organizzare la cucina quando la testa è già piena: il metodo delle tre zone

Non serve una cucina nuova, serve che gli oggetti stiano dove li cerchiamo. Il metodo delle tre zone, i cassetti che si svuotano da soli e il rituale di sei minuti che tiene tutto in piedi.

Borka Calzolaio
7 piccoli gesti che rendono la tua vita più organizzata (a partire da oggi) — Lifestyle

7 piccoli gesti che rendono la tua vita più organizzata (a partire da oggi)

Ti senti travolto dalle mille cose da fare e a fine giornata sei esausto? Bastano 7 piccole abitudini per riprendere il controllo delle tue giornate.

Szabó Erzsébet
Casa riaperta dopo le ferie: i controlli della prima ora e quelli che possono aspettare — Casa

Casa riaperta dopo le ferie: i controlli della prima ora e quelli che possono aspettare

Le case chiuse per settimane accumulano acqua ferma, odori e piccoli guasti che si scoprono tutti insieme, con le valigie ancora in corridoio. Una sequenza calma per la prima ora, senza smontare niente.

Borka Calzolaio
5 oggetti che bloccano l'abbondanza nella tua vita: smettila di tenerli — Lifestyle

5 oggetti che bloccano l'abbondanza nella tua vita: smettila di tenerli

Secondo il feng shui e le moderne tecniche di riordino, ciò che teniamo in casa influenza la nostra energia. Ecco i 5 oggetti da eliminare subito.

Lukács Kamilla
6 cose da eliminare da casa se vuoi un'atmosfera più serena — Lifestyle

6 cose da eliminare da casa se vuoi un'atmosfera più serena

Secondo la visione esoterica, ogni oggetto porta con sé un'energia. Ecco 6 cose di cui liberarsi per ritrovare pace e leggerezza tra le mura di casa.

Schuster Borka
Ho provato il metodo KonMari per un mese: ho imparato più su me stessa di quanto mi aspettassi — Economia domestica

Ho provato il metodo KonMari per un mese: ho imparato più su me stessa di quanto mi aspettassi

Pensavo che il metodo KonMari fosse solo un modo pratico per fare ordine. Dopo un mese, ho cambiato idea: la mia casa è più ordinata, ma soprattutto mi conosco meglio.

Nyul Debóra