Bien Logo

Come pulire la lavatrice: la guarnizione, il cassetto e l'odore di umido che torna sempre

Borka Calzolaio4 min di lettura
Condividi:
Come pulire la lavatrice: la guarnizione, il cassetto e l'odore di umido che torna sempre — Economia domestica
In questo articolo

Il primo carico di settembre è sempre lo stesso: teli mare che sanno di sale, felpe rimaste in fondo alla valigia, magliette scolorite dal sole. La lavatrice riparte a ritmo pieno dopo un'estate di lavaggi rapidi a bassa temperatura, e proprio in questo momento si sente: apri il cestello e arriva quell'odore di chiuso che poi resta addosso al bucato, anche quello appena steso. Non è colpa del detersivo sbagliato. È calcare, residui di ammorbidente e umidità che si sono accumulati nei punti che non guardiamo mai.

Perché una lavatrice sporca profuma di niente

Dentro una lavatrice ci sono tre zone che raccolgono depositi: la guarnizione di gomma dello sportello, il cassetto del detersivo e il filtro in basso. Nella guarnizione l'acqua resta ferma per giorni, insieme a capelli, sabbia e pelucchi; nel cassetto detersivo e ammorbidente si stratificano formando una patina appiccicosa; nel filtro finisce tutto ciò che l'acqua trascina via. Se in più laviamo quasi sempre a trenta gradi, i grassi corporei e i residui di prodotto non vengono sciolti del tutto e restano a rivestire tubi e cestello. Il risultato è un ambiente umido e tiepido, esattamente quello in cui gli odori nascono. Nessun profumo aggiunto lo copre a lungo: si sente il primo giorno, poi torna.

Il giro completo, mezz'ora e nessun attrezzo

Comincia dalla guarnizione. Solleva la piega di gomma con le dita e passa un panno umido con un po' di aceto bianco o di semplice acqua e sapone, girando tutto intorno; troverai sabbia, calzini in miniatura, a volte una molletta. Asciuga bene alla fine, perché è l'umidità residua a fare la differenza. Poi estrai il cassetto del detersivo: quasi tutti si sfilano premendo una linguetta. Lascialo dieci minuti in acqua molto calda, poi lavalo con uno spazzolino da denti vecchio, insistendo sui canaletti e sul vano dell'ammorbidente, dove si forma la crosta più tenace. Con lo stesso spazzolino pulisci anche la sede in cui il cassetto si inserisce, tirando fuori la patina scura verso il basso.

Resta il filtro, quello dietro lo sportellino in basso a destra. Metti prima un asciugamano piegato e una bacinella bassa a terra, perché l'acqua che esce è più di quella che immagini. Svita, lascia scolare, sciacqua il filtro sotto il rubinetto e togli con le mani ciò che si è impigliato. Riavvita bene, altrimenti perdi acqua al primo lavaggio. È il passaggio che si rimanda per mesi ed è quello che più spesso spiega un'acqua che scarica lenta.

Il ciclo a vuoto che serve davvero

Con le parti pulite, fai girare la macchina vuota al programma più caldo disponibile, cotone a novanta gradi o il ciclo igienizzante se ce l'hai. Nel cestello vuoto puoi mettere acido citrico in polvere, che scioglie il calcare, oppure mezzo litro di aceto bianco. Non usarli insieme al bicarbonato aspettandoti un effetto potenziato: si neutralizzano tra loro e ti resta acqua frizzante. Se l'odore è forte, ripeti dopo qualche giorno. Un dettaglio che cambia il risultato: fai il ciclo a vuoto dopo aver pulito guarnizione e cassetto, non prima, altrimenti l'acqua ripassa sui residui appena sciolti e li ridistribuisce.

La routine che evita di rifare tutto tra un mese

Il gesto più efficace costa dieci secondi: dopo l'ultimo carico della giornata, asciuga la piega della guarnizione con un panno e lascia sportello e cassetto socchiusi. Poi rivedi il dosaggio: più detersivo non lava meglio, lascia solo più residui, e l'ammorbidente in eccesso è uno dei principali responsabili della patina. Una volta al mese, infila nel programma un lavaggio caldo con gli asciugamani o i canovacci: serve alla biancheria e serve alla macchina. Non lasciare il bucato bagnato nel cestello per una notte intera, soprattutto adesso che le giornate sono ancora tiepide e umide.

Ogni quanto va pulita la lavatrice?

La pulizia completa, filtro compreso, ha senso ogni due o tre mesi, con un giro in più a inizio autunno dopo l'estate di lavaggi frequenti. Guarnizione e cassetto, invece, si tengono in ordine con passaggi rapidi ogni due settimane, che è molto più semplice che intervenire quando la patina è già indurita.

Meglio l'aceto o l'acido citrico?

L'acido citrico è più efficace sul calcare, non lascia odore e si dosa facilmente sciolto in acqua tiepida; l'aceto bianco costa poco e va bene per le pulizie di superficie come la guarnizione. Se la tua zona ha acqua molto dura, l'acido citrico nel ciclo a vuoto è la scelta più sensata, mentre l'aceto tenuto molto a lungo a contatto con le gomme è meglio non usarlo come abitudine quotidiana.

Informazioni sull’autrice

Borka Calzolaio

Borka Calzolaio racconta l’intreccio quotidiano di lavoro, famiglia e un cervello ADHD che non sta nelle righe. Scambia storie oneste con consigli onesti, con deviazioni occasionali nel giardinaggio da balcone e nell’arte di rendere un martedì sera meno triage.

Letture correlate

Come pulire la lavatrice: il ciclo di manutenzione che elimina l'odore di umido — Economia domestica

Come pulire la lavatrice: il ciclo di manutenzione che elimina l'odore di umido

Se il bucato esce con un vago odore di chiuso, il problema non è il detersivo: è la macchina. Guarnizione, cassetto, filtro e un ciclo a vuoto fatto come si deve.

Borka Calzolaio
Rientro in casa dopo due settimane: i controlli della prima ora (e quelli che possono aspettare) — Casa

Rientro in casa dopo due settimane: i controlli della prima ora (e quelli che possono aspettare)

Le case chiuse ad agosto accumulano acqua ferma, odori e piccoli guasti che si scoprono tutti insieme. Una sequenza calma per la prima ora dal rientro, senza smontare niente e senza panico.

Borka Calzolaio
Come pulire la friggitrice ad aria: il cestello, la resistenza e l'odore che resta — Economia domestica

Come pulire la friggitrice ad aria: il cestello, la resistenza e l'odore che resta

Il cestello si lava in due minuti, ma il grasso vero si accumula dove nessuno guarda. La routine dopo ogni uso, la pulizia profonda mensile e gli errori che rovinano l'antiaderente.

Borka Calzolaio
Come pulire la lavastoviglie: il filtro, i braccetti e l'odore che non va via — Economia domestica

Come pulire la lavastoviglie: il filtro, i braccetti e l'odore che non va via

Se i bicchieri escono opachi e aprendo lo sportello senti un odore stantio, non è colpa del detersivo. La pulizia in cinque punti che riporta la lavastoviglie a lavare bene.

Debora Coniglio
5 dettagli in bagno che fanno pensare ai tuoi ospiti "qui non si bada troppo alla pulizia" — Economia domestica

5 dettagli in bagno che fanno pensare ai tuoi ospiti "qui non si bada troppo alla pulizia"

Pulisci il salotto, lucidi il piano cucina, accendi pure una candela profumata. Poi l'ospite entra in bagno e in tre secondi si fa un'idea di te.

Lukács Kamilla
Spegni lo scaldabagno d'estate? Ecco perché forse non stai risparmiando — Economia domestica

Spegni lo scaldabagno d'estate? Ecco perché forse non stai risparmiando

Spegnere lo scaldabagno di giorno e riaccenderlo la sera sembra furbo, ma spesso non fa risparmiare. Ecco cosa succede davvero in bolletta.

Váradi Petra