Bien Logo

I filtri della cappa sono incrostati: come sgrassarli davvero e ogni quanto farlo

Borka Calzolaio4 min di lettura
Condividi:
I filtri della cappa sono incrostati: come sgrassarli davvero e ogni quanto farlo — Economia domestica
In questo articolo

Ci sono zone della casa che sfuggono allo sguardo per pura posizione: stanno sopra l'altezza degli occhi e quindi, semplicemente, non esistono. I filtri della cappa sono il caso più clamoroso. Li tocchiamo forse una volta all'anno, quando qualcuno alza la testa mentre scola la pasta e dice "ma quella è unta?". Sì, lo è. Ed è anche il motivo per cui l'aspirazione fa più rumore del solito e la cucina, dopo una frittura, resta impregnata di odore per due giorni.

Perché si incrostano così

La cappa fa esattamente il lavoro per cui è nata: cattura vapore e particelle di grasso prima che si depositino sui pensili. Quel grasso non svanisce, rimane intrappolato nella griglia metallica. Con il tempo si ossida, si indurisce e forma una patina appiccicosa che ingloba polvere e residui, riducendo il passaggio dell'aria. Il motore continua a girare uguale, ma aspira meno: è come respirare con una sciarpa sulla bocca.

La buona notizia è che il grasso vecchio ha un punto debole molto banale, il calore. L'acqua davvero bollente scioglie ciò che nessuna spugna riesce a grattare a freddo, e insieme a un detergente alcalino fa quasi tutto il lavoro da sola. Non servono prodotti aggressivi, serve pazienza e una bacinella abbastanza capiente.

Il bagno caldo che fa il lavoro al posto tuo

Stacca i filtri: quasi sempre si sganciano con una levetta a molla e scendono in mano senza attrezzi. Se non l'hai mai fatto, guarda il libretto o cerca il modello prima di forzare. Poi prendi il lavello o una bacinella alta, appoggia sul fondo un vecchio canovaccio per non graffiare, e riempi con acqua bollente. Aggiungi un cucchiaio abbondante di bicarbonato e un po' di detersivo per piatti, mescola e immergi i filtri completamente.

Lascia in ammollo almeno venti o trenta minuti, aggiungendo altra acqua calda se si raffredda troppo. Vedrai l'acqua diventare torbida: quello è il grasso che si stacca. A questo punto passa una spazzola a setole rigide, sempre nel verso delle lamelle e non di traverso, e risciacqua sotto acqua calda. Se restano zone opache, ripeti l'ammollo invece di insistere con la spugna abrasiva, che riga il metallo e lo rende più facile da sporcare la volta dopo.

Asciuga i filtri in piedi, appoggiati allo scolapiatti, e rimettili solo quando sono completamente asciutti. Approfitta del fatto che la cappa è aperta per passare l'interno con un panno in microfibra e un po' di detergente sgrassante: è la parte che nessuno pulisce mai.

I filtri a carbone non si lavano

Qui sta l'errore più comune. Se la tua cappa è filtrante, cioè non scarica all'esterno ma ricircola l'aria in cucina, oltre alla griglia metallica c'è un filtro ai carboni attivi: di solito una cartuccia scura o un pannello rotondo agganciato sul motore. Quello non va immerso, non va lavato e non va spazzolato. I carboni attivi funzionano per assorbimento e una volta saturi hanno finito il loro compito: si sostituiscono, punto.

Come capirlo senza smontare mezza cucina? Se la cappa ha un tubo che va al muro o al soffitto ed esce fuori, è aspirante e i carboni non ci sono. Se invece l'aria rientra in cucina da una griglia sopra i pensili, è filtrante e il carbone c'è. Nel dubbio, il modello scritto sull'etichetta interna ti porta alla risposta.

Posso lavare i filtri della cappa in lavastoviglie?

Molti filtri in acciaio inox lo tollerano bene, in un programma caldo e nel cestello inferiore, purché ci stiano senza incastrarsi. Attenzione però a quelli in alluminio: i detersivi per lavastoviglie tendono a opacizzarli e possono renderli grigi o scuri in modo permanente, quindi per l'alluminio resta preferibile l'ammollo a mano.

Ogni quanto vanno puliti i filtri della cappa?

In una cucina dove si cucina tutti i giorni, una pulizia ogni quattro o sei settimane mantiene la situazione gestibile e richiede mezz'ora scarsa; se si frigge spesso, conviene accorciare l'intervallo. Il segnale più affidabile non è il calendario ma il comportamento della cappa: se l'odore del soffritto resta a lungo in casa o se il rumore sembra più "tirato" del solito, i filtri stanno chiedendo attenzione.

Informazioni sull’autrice

Borka Calzolaio

Borka Calzolaio racconta l’intreccio quotidiano di lavoro, famiglia e un cervello ADHD che non sta nelle righe. Scambia storie oneste con consigli onesti, con deviazioni occasionali nel giardinaggio da balcone e nell’arte di rendere un martedì sera meno triage.

Solo su Bienvibe

Originale

Letture correlate

Come pulire l'argento in casa: il metodo delicato, quello veloce e gli errori che lasciano graffi — Economia domestica

Come pulire l'argento in casa: il metodo delicato, quello veloce e gli errori che lasciano graffi

Posate della nonna nerissime, una collanina che ha perso luce, la cornice che non guardi da anni. Ecco come si tratta l'argento annerito senza rovinarlo, quando conviene il bagno con bicarbonato e alluminio e cosa non fare mai.

Borka Calzolaio•
Come pulire il forno senza prodotti aggressivi: il metodo lento che funziona davvero — Economia domestica

Come pulire il forno senza prodotti aggressivi: il metodo lento che funziona davvero

Niente spray che ti fanno lacrimare gli occhi e niente mezz'ora di braccia a strofinare: il forno si pulisce meglio se lasci lavorare il tempo al posto tuo.

Borka Calzolaio•
Come pulire il forno senza prodotti aggressivi: il metodo del vapore in tre passaggi — Economia domestica

Come pulire il forno senza prodotti aggressivi: il metodo del vapore in tre passaggi

Niente spray dall'odore pungente e niente pomeriggi in ginocchio: il vapore, una pasta di bicarbonato e tre bacinelle fanno quasi tutto il lavoro. E poi basta un'abitudine da due minuti per non tornare al punto di partenza.

Borka Calzolaio•
La fuga della cucina è diventata nera? Il trucco casalingo che la riporta come nuova — Economia domestica

La fuga della cucina è diventata nera? Il trucco casalingo che la riporta come nuova

La fuga tra le piastrelle della cucina è scura e difficile da pulire? Esiste un rimedio casalingo semplice ed economico che la riporta immacolata in pochi passi.

Váradi Petra•
L'unica cosa che non dovresti mai mettere sopra il frigorifero — Economia domestica

L'unica cosa che non dovresti mai mettere sopra il frigorifero

Il piano del frigorifero sembra il posto perfetto per appoggiarci qualcosa. Ma c'è un oggetto che non dovrebbe starci mai — e quasi tutti ce lo mettono.

Váradi Petra•
La pentola bruciata dopo la marmellata? Questo rimedio della nonna la salva in pochi minuti — Economia domestica

La pentola bruciata dopo la marmellata? Questo rimedio della nonna la salva in pochi minuti

Due ingredienti che hai già in casa bastano per eliminare anche il fondo bruciato più ostinato. Niente prodotti chimici, niente fatica.

Váradi Petra•