Quando decidiamo di dimagrire, spesso immaginiamo vantaggi come vestiti che calzano meglio, meno fatica a salire le scale e un sonno più tranquillo. Inoltre, sappiamo che perdere peso può ridurre il rischio di malattie croniche come problemi cardiaci, diabete di tipo 2 o alcuni tipi di cancro.
Recentemente, The Healthy ha evidenziato un effetto meno noto della perdita di peso: può influire anche sulle nostre orecchie. Questo fenomeno è nuovo per molti e spesso viene confuso con la pressione nelle orecchie causata da altitudini elevate o voli aerei.
Quando la perdita di peso diventa “udibile”
Secondo la specialista in otorinolaringoiatria e chirurgia testa-collo, la dott.ssa Tonia Farmer, dimagrire può influenzare il funzionamento della tuba di Eustachio. Questa connette l’orecchio medio con la cavità nasale e faringea, lavorando costantemente per equilibrare la pressione. Se i muscoli intorno si assottigliano con la perdita di peso, la tuba può rimanere più facilmente aperta, causando fastidi come pressione, sensazione di orecchio pieno, udito ovattato e scoppiettii continui.
Molti associano questi sintomi solo ai cambiamenti di altitudine durante i voli o le escursioni in montagna, ma anche una rapida perdita di peso può scatenarli. La dott.ssa Farmer sottolinea che è particolarmente comune in chi assume farmaci GLP-1 o ha subito un bypass gastrico.
Tre tipi di disturbi della tuba di Eustachio
Gli esperti della Cleveland Clinic classificano i problemi della tuba in tre categorie principali:
- Tuba costantemente aperta: il tubo resta sempre aperto, spesso associato a perdita di peso rapida.
- Tuba bloccata: il tubo non funziona correttamente e la pressione non si equilibra.
- Disturbo legato ai cambiamenti di altitudine: condizione temporanea durante voli, immersioni o escursioni in montagna.
La perdita di peso rapida colpisce soprattutto la tuba costantemente aperta. Uno dei sintomi più fastidiosi è l’autofonia, quando si sente amplificato il proprio respiro e la propria voce, come se si parlasse dentro una conchiglia. Chi ne soffre racconta che questo disturbo cattura completamente l’attenzione e può causare stress significativo nella vita quotidiana.
Come alleviare i sintomi
Fortunatamente, il problema si può gestire. La dott.ssa Farmer suggerisce diverse soluzioni:
- Spray nasali: soluzioni saline, antistaminici, ormoni o steroidi possono aiutare a regolare la funzione della tuba.
- Piccoli interventi medici: in alcuni casi si applicano materiali intorno alla tuba per chiuderla fisicamente, simili a filler cosmetici.
- Impianto di tubicini auricolari: opzione per disturbi più gravi e persistenti.
Nei momenti di sintomi più intensi, la dott.ssa Farmer consiglia anche di riposare in posizione sdraiata. La testa orizzontale favorisce un maggiore afflusso di sangue, che può ridurre la pressione. Attenzione però: alcune posizioni possono peggiorare il disagio.
Quando rivolgersi al medico?
Se i sintomi durano più di due settimane, è importante consultare uno specialista. Dietro i disturbi della tuba possono esserci:
- cambiamenti ormonali,
- allergie,
- sinusiti,
- problemi di secrezioni nasali,
- disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare.
Il messaggio più importante che la dott.ssa Farmer vuole trasmettere a chi soffre è: non esitare a chiedere aiuto! I problemi alle orecchie spesso si risolvono bene e con i giusti passi puoi ritrovare il piacere di ascoltare senza fastidi.
Consigli per la vita di tutti i giorni
Piccoli accorgimenti fanno la differenza se la tua tuba di Eustachio è stata messa alla prova dalla perdita di peso. Cura la postura: riposare con la testa appoggiata su un cuscino può alleviare la pressione. Mantieni in salute naso e gola con lavaggi salini o spray nasali delicati per ridurre il disagio.
Se stai dimagrendo velocemente, abbi pazienza con il tuo corpo: anche la tuba ha bisogno di tempo per tornare a funzionare al meglio.
E soprattutto: non temere di rivolgerti a un esperto! Una visita veloce e un buon consiglio possono rendere le tue giornate più serene e confortevoli.











