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Non servono 10.000 passi al giorno per dimagrire: ecco il numero giusto secondo la scienza

Nyul Debóra5 min di lettura
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Non servono 10.000 passi al giorno per dimagrire: ecco il numero giusto secondo la scienza — Salute
In questo articolo

Per anni ci hanno convinto che i 10.000 passi al giorno fossero la soglia magica per restare in forma. Ma se ti dicessimo che ne bastano molti meno?

Una nuova ricerca internazionale ridimensiona quel numero: secondo i dati scientifici, già circa 8.500 passi al giorno possono essere sufficienti per sostenere una perdita di peso naturale e, sul lungo periodo, aiutare a mantenere il peso raggiunto.

Cosa dice la nuova ricerca sul numero ideale di passi

I risultati sono stati presentati al Congresso Europeo sull'Obesità 2026 (European Congress on Obesity) e pubblicati sulla rivista scientifica International Journal of Environmental Research and Public Health.

I ricercatori hanno analizzato i dati di 18 studi clinici, che hanno coinvolto circa 4.000 adulti in sovrappeso o obesi provenienti, tra gli altri, da Regno Unito, Stati Uniti, Australia e Giappone.

Uno degli insegnamenti più importanti è emerso con chiarezza: chi camminava di più ogni giorno durante il periodo di dimagrimento aveva maggiori probabilità di mantenere nel tempo il peso perso.

Il legame tra gli 8.500 passi e la perdita di peso

Secondo la ricerca, i partecipanti si muovevano in media tra i 7.200 e gli 8.500 passi al giorno, perdendo nel frattempo circa il 4,4% del proprio peso corporeo.

Sebbene l'entità del dimagrimento dipendesse da diversi fattori, la camminata regolare ha avuto un effetto chiaramente positivo sull'intero processo.

Un'osservazione particolarmente significativa: l'aumento del numero di passi non aiutava solo durante il dimagrimento, ma giocava un ruolo anche nel successivo mantenimento del peso.

Allo stesso tempo, i ricercatori hanno sottolineato che i risultati non dipendevano esclusivamente dal movimento: anche l'apporto calorico, la qualità del sonno e lo stile di vita generale hanno avuto un ruolo importante.

Dimagrire è difficile, ma mantenere il peso lo è ancora di più

Secondo Marwan El Ghoch, professore dell'Università di Modena e Reggio Emilia, perdere peso è già di per sé una sfida impegnativa, ma per la maggior parte delle persone mantenere i chili persi sul lungo termine è un'impresa ancora più ardua.

Un dato che dimostra come i risultati a breve termine, da soli, non bastino.

Proprio per questo l'attenzione si sposta sempre di più verso la costruzione di abitudini quotidiane sostenibili, e in questo la camminata regolare può rivelarsi uno strumento tanto semplice quanto efficace.

Perché camminare è così efficace nella vita di tutti i giorni

La camminata è una delle forme di movimento più facili da integrare: non richiede attrezzatura, palestra o competenze particolari, eppure sostiene l'organismo a 360 gradi.

Camminare con regolarità può contribuire a:

  • stimolare il metabolismo,
  • preservare la salute del cuore e del sistema circolatorio,
  • mantenere l'equilibrio del peso corporeo,
  • migliorare i livelli di energia generale.

Sempre più studi suggeriscono che già 7.000-8.000 passi al giorno possono portare benefici significativi per la salute, rendendo l'obiettivo degli 8.500 passi una via di mezzo realistica e alla portata di molti.

Il mito dei 10.000 passi: da dove nasce davvero

Uno dei messaggi più curiosi di questa ricerca è che la famosa "regola dei 10.000 passi" non è nata affatto da uno studio scientifico.

Secondo quanto riportato da TheHealthSite, a rendere popolare questo numero fu in origine una campagna di marketing giapponese, che poi si diffuse in tutto il mondo diventando uno dei simboli dello stile di vita sano.

I nuovi dati, però, suggeriscono che non esiste un unico "numero magico". Molto più importanti sono la costanza e la capacità di inserire il movimento nella routine quotidiana, in modo che sia sostenibile anche a lungo termine.

A volte "meno" può bastare

Il messaggio della ricerca è, in fondo, liberatorio: non è necessario inseguire obiettivi estremi per dimagrire o mantenere il proprio peso.

Circa 8.500 passi al giorno possono rappresentare un obiettivo realistico e sostenibile, capace già da solo di sostenere il dimagrimento e il mantenimento del peso, soprattutto se abbinato a un'alimentazione consapevole e a uno stile di vita equilibrato.

E forse la lezione più preziosa è proprio questa: i piccoli passi quotidiani, ripetuti con costanza, possono contare molto di più degli obiettivi perfetti sulla carta, ma difficili da mantenere nel tempo.

Quanti passi al giorno servono davvero per dimagrire?

Secondo la ricerca citata, circa 8.500 passi al giorno possono essere sufficienti per sostenere una perdita di peso naturale, anche se il risultato dipende da altri fattori come l'alimentazione e lo stile di vita.

È vero che i 10.000 passi non hanno basi scientifiche?

Sì. Come riportato nell'articolo, il numero dei 10.000 passi non nasce da uno studio scientifico, ma da una campagna di marketing giapponese diventata poi popolare in tutto il mondo.

Perché è così difficile mantenere il peso dopo una dieta?

Secondo gli esperti, mantenere i chili persi è spesso più difficile che perderli: le ricerche indicano che fino all'80% di chi segue una dieta rischia di riprendere il peso entro 3-5 anni.

Camminare basta da solo per perdere peso?

La camminata regolare aiuta il processo, ma i ricercatori sottolineano che anche l'apporto calorico, la qualità del sonno e lo stile di vita generale hanno un ruolo importante.

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