Fine giornata d'estate: le caviglie sono gonfie, le scarpe stringono e le gambe sembrano pesanti come piombo. Se ti riconosci in questa scena, non sei l'unico. Il gonfiore alle gambe è uno dei fastidi più comuni quando le temperature salgono, e nella maggior parte dei casi è del tutto innocuo e passeggero.
Vale però la pena capire cosa lo provoca, come tenerlo a bada e, soprattutto, quando può nascondere qualcosa di più serio.
Perché le gambe si gonfiano con il caldo?
Quando fa caldo, il corpo mette in atto un meccanismo di difesa naturale: i vasi sanguigni si dilatano per disperdere più calore attraverso la pelle. Questo processo, però, rallenta il ritorno del sangue verso il cuore, soprattutto nelle gambe.
A causa dell'aumento di pressione, i liquidi filtrano dai capillari nei tessuti circostanti, dando origine all'edema, cioè al gonfiore di gambe e caviglie. La gravità peggiora ulteriormente la situazione: ecco perché la sera i disturbi si fanno sentire molto di più.
Chi ne soffre più spesso?
Il gonfiore estivo può colpire chiunque, ma per alcune persone il rischio è decisamente più alto.
Ne sono più soggetti:
- chi soffre di problemi di circolazione o vene varicose,
- le persone più anziane,
- le donne in gravidanza,
- chi svolge un lavoro sedentario o in piedi tutto il giorno,
- chi vive in sovrappeso,
- chi trascorre molte ore in viaggio o in aereo.
Anche alcuni farmaci – come certi antipertensivi o i preparati ormonali – possono favorire la ritenzione di liquidi.
Quali sintomi possono comparire?
L'edema causato dal caldo si sviluppa in genere verso sera e al mattino si riduce sensibilmente.
I sintomi tipici sono:
- caviglie o piedi gonfi,
- senso di tensione e pesantezza alle gambe,
- scarpe che stringono più del solito,
- segno profondo lasciato dall'elastico dei calzini,
- leggero formicolio o sensazione di stanchezza.
Se il gonfiore interessa entrambe le gambe e non è accompagnato da altri disturbi, nella maggior parte dei casi la causa è semplicemente il caldo.
Come aiutare la circolazione?
Muoviti con regolarità
I muscoli del polpaccio funzionano come una vera e propria "pompa muscolare": ogni passo aiuta il sangue a risalire verso il cuore. Anche solo 20-30 minuti di camminata al giorno possono fare una grande differenza per la circolazione.
Se passi molto tempo seduto, ogni ora alzati per qualche minuto, muovi le caviglie, sollevati più volte sulle punte dei piedi o fai qualche rotazione delle caviglie.
Bevi a sufficienza
Può sembrare un controsenso, ma bere poco può aumentare la ritenzione idrica. Quando il corpo percepisce il rischio di disidratazione, cerca infatti di trattenere ogni goccia d'acqua. Se ti interessa capire meglio come idratarti in modo leggero e piacevole, ci sono tante alternative all'acqua semplice.
In estate è consigliabile bere 2-3 litri di liquidi al giorno, ancora di più se si suda molto. Oltre all'acqua, vanno benissimo il tè senza zucchero e l'acqua minerale.
Tieni le gambe sollevate
Più volte al giorno prova a sollevare le gambe sopra il livello del cuore per 15-20 minuti. Questo favorisce il deflusso dei liquidi ristagnanti e allevia rapidamente la sensazione di tensione.
Rinfresca le gambe
Un pediluvio freddo, una doccia rinfrescante o un asciugamano imbevuto di acqua fredda restringono i vasi sanguigni, riducono il gonfiore e regalano un piacevole sollievo.
Cosa mangiare?
Anche l'alimentazione gioca un ruolo importante.
Riduci il sale
Il troppo sodio aumenta la ritenzione di liquidi, quindi in estate conviene limitare in particolare:
- patatine e snack confezionati,
- salumi,
- cibi in scatola,
- fast food,
- stuzzichini salati.
Punta su alimenti ricchi di potassio
Il potassio aiuta a mantenere in equilibrio il bilancio idrico dell'organismo.
Ottime scelte sono:
- banana,
- avocado,
- pomodoro,
- spinaci,
- albicocche,
- patate.
Mangia tanta frutta e verdura
Il loro alto contenuto d'acqua contribuisce a una buona idratazione e, grazie a vitamine e antiossidanti, sostiene il buon funzionamento del sistema circolatorio.
Cosa evitare quando fa molto caldo?
A volte bastano piccoli accorgimenti per notare la differenza.
Meglio evitare:
- di restare a lungo fermi in piedi o seduti,
- calzini e scarpe troppo stretti,
- pantaloni eccessivamente aderenti,
- bagni molto caldi o la sauna,
- il consumo eccessivo di alcol, che può aumentare la disidratazione.
Le calze a compressione possono aiutare?
Se il gonfiore alle gambe si ripresenta spesso o soffri di problemi venosi, le calze a compressione consigliate dal medico possono migliorare la circolazione venosa. È bene indossarle già al mattino, prima che compaia il gonfiore, così da sostenere efficacemente le gambe per tutta la giornata.
Quando rivolgersi al medico?
Il gonfiore causato dal caldo è quasi sempre innocuo, ma ci sono alcuni sintomi che richiedono al più presto una visita medica.
Consulta un medico se:
- il gonfiore compare all'improvviso,
- interessa una sola gamba,
- è accompagnato da dolore intenso, arrossamento o calore al tatto,
- non scompare nel giro di qualche giorno,
- si ripresenta regolarmente,
- si accompagna a fiato corto, dolore al petto o vertigini.
Questi segnali possono indicare una trombosi venosa profonda oppure una malattia cardiaca, renale o epatica, quindi non vanno mai sottovalutati.
Il gonfiore alle gambe legato al caldo estivo è un fenomeno frequente, dovuto nella maggior parte dei casi alla dilatazione dei vasi e al rallentamento della circolazione venosa. Con una buona idratazione, movimento regolare, gambe sollevate e un'alimentazione consapevole possiamo fare molto per prevenire i fastidi. Se però il gonfiore è insolitamente marcato, colpisce una sola gamba o si accompagna ad altri sintomi allarmanti, è sempre meglio rivolgersi al medico.
Perché le gambe si gonfiano di più la sera?
Perché la gravità favorisce il ristagno dei liquidi nelle gambe nel corso della giornata. Con il caldo i vasi si dilatano e il ritorno del sangue verso il cuore rallenta, quindi i disturbi si accentuano verso sera e tendono a ridursi al mattino.
Bere di più aiuta contro il gonfiore?
Sì. Bere poco può paradossalmente aumentare la ritenzione idrica, perché il corpo tende a trattenere l'acqua quando percepisce il rischio di disidratazione. In estate sono consigliati 2-3 litri di liquidi al giorno.
Quali cibi aiutano a ridurre la ritenzione di liquidi?
Conviene limitare il sale e gli alimenti molto salati, come salumi, cibi in scatola e snack. Al contrario, aiutano gli alimenti ricchi di potassio come banana, avocado, pomodoro, spinaci, albicocche e patate, oltre a frutta e verdura ricche d'acqua.
Quando il gonfiore alle gambe è un segnale da non ignorare?
Quando compare all'improvviso, interessa una sola gamba, si accompagna a dolore intenso, arrossamento, calore, fiato corto, dolore al petto o vertigini, oppure non scompare in pochi giorni. In questi casi è importante rivolgersi al medico.











