Bien Logo

Nel tuo frigo potrebbe nascondersi un alleato naturale contro le microplastiche

Nyul Debóra5 min di lettura
Condividi:
Nel tuo frigo potrebbe nascondersi un alleato naturale contro le microplastiche — Salute
In questo articolo

I risultati sono per ora incoraggianti, anche se gli esperti invitano alla prudenza.

Le microplastiche sono ormai ovunque: nell'acqua che beviamo, negli alimenti che mangiamo, nell'aria che respiriamo. E adesso sono state rilevate persino all'interno del corpo umano. Gli scienziati stanno ancora studiando quali effetti abbiano sulla nostra salute, ma una recente ricerca sudcoreana ha portato risultati sorprendentemente positivi.

A quanto pare, un alimento fermentato molto amato in tutto il mondo, il kimchi, potrebbe contenere un batterio benefico capace di legare le microplastiche e favorirne l'eliminazione naturale dall'organismo.

Attenzione, però: questo non significa che il kimchi sia una soluzione miracolosa. Ma i risultati meritano senza dubbio la nostra attenzione.

Come può aiutarci un batterio?

Lo studio è stato condotto dai ricercatori del World Institute of Kimchi, in Corea del Sud. Al centro dell'indagine c'era un batterio lattico presente in modo naturale nel kimchi, come riporta SheKnows.

In condizioni di laboratorio, questo ceppo batterico è riuscito a legare l'87% delle microplastiche. Quando invece è stato testato in un ambiente che riproduceva il funzionamento dell'intestino umano, l'efficacia è scesa al 57%.

Un risultato comunque nettamente migliore rispetto a un altro ceppo batterico usato come termine di paragone: quest'ultimo funzionava bene in laboratorio, ma perdeva quasi del tutto questa capacità nell'ambiente che simulava l'intestino.

Secondo i ricercatori, il batterio analizzato sarebbe in grado di legarsi alle microplastiche nell'intestino, permettendo così che vengano espulse dal corpo insieme alle feci.

Attenzione: questo non dimostra ancora che il kimchi elimini le microplastiche

Per quanto entusiasmanti, questi risultati vanno letti con cautela.

La dietista Avery Zenker sottolinea un punto fondamentale: la ricerca non è stata condotta su esseri umani, ma in laboratorio, su un ceppo batterico isolato dal kimchi. Per questo, al momento, non si può affermare che mangiare kimchi produca lo stesso effetto all'interno del corpo umano.

L'esperta riconosce comunque che lo studio mostra un potenziale reale e rappresenta un buon punto di partenza per le ricerche future. Per trarre conclusioni certe, però, saranno necessari studi clinici condotti direttamente sulle persone.

Perché le microplastiche preoccupano così tanto gli scienziati?

Le microplastiche sono minuscole particelle di plastica che finiscono quasi inevitabilmente nel nostro organismo.

Le ricerche degli ultimi anni ne hanno rilevato la presenza in numerose parti del corpo: nel cervello, nel cuore, nel tratto gastrointestinale, nella placenta e negli organi riproduttivi. Ne sono state trovate tracce nelle urine, nel latte materno, nei campioni di liquido seminale e persino nelle prime feci dei neonati.

Gli scienziati continuano a indagare quali possano essere le conseguenze del loro accumulo. Alcuni studi hanno individuato un possibile legame tra le microplastiche e infiammazione cronica, danni cellulari, sviluppo anomalo degli organi e un aumento del rischio di alcune forme tumorali, anche se il rapporto di causa-effetto non è ancora stato dimostrato con certezza.

Gli alimenti fermentati fanno bene, a prescindere

Secondo Avery Zenker, uno degli aspetti più positivi di questa ricerca è che il batterio in questione si trova in un alimento i cui benefici per la salute sono già stati confermati da numerosi studi precedenti.

Oltre al kimchi, altri alimenti fermentati come i crauti, il kefir, lo yogurt e le verdure fermentate in modo naturale possono contribuire alla varietà della flora intestinale, sostenere la digestione, il corretto funzionamento del sistema immunitario e la salute generale dell'intestino.

E un microbioma intestinale sano influisce su molto più della semplice digestione: gioca un ruolo importante anche nelle difese immunitarie, nel metabolismo e nel corretto funzionamento del cervello e del cuore.

Anche le fibre hanno un ruolo chiave

Gli esperti ricordano che i probiotici, da soli, non bastano. I batteri benefici hanno bisogno di nutrimento, e a fornirlo sono soprattutto le fibre.

Vale la pena consumare regolarmente frutta, verdura, legumi, frutta secca e alimenti ricchi di fibre prebiotiche, come aglio, cipolla, porro e asparagi. Sono tutti alleati preziosi per l'equilibrio della flora intestinale e favoriscono la crescita dei batteri buoni.

Vale la pena inserirli nella nostra dieta?

Anche se è ancora presto per affermare che il kimchi protegga il corpo dalle microplastiche, consumare regolarmente alimenti fermentati resta comunque una scelta intelligente.

Secondo Avery Zenker, molti professionisti della salute consigliano già oggi ad adulti e bambini di includere spesso alimenti fermentati nella propria alimentazione. Se non sei ancora abituato al loro sapore deciso, conviene iniziare con piccole quantità:

  • il kimchi si abbina bene, ad esempio, alle uova strapazzate, ai piatti di riso o ai panini;
  • i crauti possono essere aggiunti anche alle zuppe;
  • il kefir è un'ottima scelta per gli smoothie o come accompagnamento alla colazione.

La ricerca sulle microplastiche è ancora agli inizi, ma una cosa sembra già chiara: una dieta ricca di fibre e il consumo regolare di alimenti fermentati possono fare molto per la salute della flora intestinale. E se gli studi futuri confermeranno gli effetti benefici del batterio presente nel kimchi, avremo un motivo in più per portare più spesso in tavola questa delizia fermentata.

Il kimchi elimina davvero le microplastiche dal corpo?

Non ancora dimostrato. Lo studio è stato condotto in laboratorio su un batterio isolato dal kimchi, non sugli esseri umani, quindi non si può affermare che mangiarlo produca lo stesso effetto nel corpo.

Quanto è efficace il batterio del kimchi contro le microplastiche?

In laboratorio il ceppo ha legato l'87% delle microplastiche, mentre in un ambiente che simulava l'intestino umano l'efficacia è scesa al 57%: un risultato comunque migliore rispetto ad altri batteri testati.

Quali altri alimenti fermentati fanno bene all'intestino?

Oltre al kimchi, crauti, kefir, yogurt e verdure fermentate in modo naturale possono arricchire la flora intestinale, sostenere la digestione e il sistema immunitario.

Perché le fibre sono importanti insieme ai probiotici?

Perché i batteri benefici hanno bisogno di nutrimento, fornito soprattutto dalle fibre. Frutta, verdura, legumi, frutta secca e alimenti prebiotici come aglio, cipolla, porro e asparagi favoriscono l'equilibrio della flora intestinale.

Letture correlate

I 4 alimenti fermentati che rimettono in ordine l'intestino più velocemente di quanto pensi — Salute

I 4 alimenti fermentati che rimettono in ordine l'intestino più velocemente di quanto pensi

Kefir d'acqua, kimchi, kvass e tempeh: scopri i fermentati più potenti per riequilibrare la flora intestinale e migliorare la digestione ogni giorno.

Farkas Izabella
6 bevande della sera che possono aiutarti a tenere sotto controllo il peso — Salute

6 bevande della sera che possono aiutarti a tenere sotto controllo il peso

Il peso non dipende solo da ciò che mangi di giorno. Ecco 6 bevande della sera che favoriscono il sonno, la digestione e un metabolismo più stabile.

Nyul Debóra
Ciliegie di stagione: 5 motivi per cui, secondo la dietista, fanno benissimo — Salute

Ciliegie di stagione: 5 motivi per cui, secondo la dietista, fanno benissimo

Le ciliegie non sono solo dolci e nostalgiche: sono una vera bomba di nutrienti. Ecco 5 motivi per cui una dietista consiglia di mangiarle ogni giorno.

Nyul Debóra
Bevi troppo poca acqua? Ecco cosa può succedere ai tuoi reni, secondo un nuovo studio — Salute

Bevi troppo poca acqua? Ecco cosa può succedere ai tuoi reni, secondo un nuovo studio

Un nuovo studio rivela che anche una lieve disidratazione prolungata può affaticare i reni. Ecco perché idratarti bene ogni giorno conta più di quanto pensi.

Nyul Debóra
Non è il caffè: ecco la bevanda con caffeina che fa meglio al tuo corpo — Salute

Non è il caffè: ecco la bevanda con caffeina che fa meglio al tuo corpo

Caffè, matcha, mate e tè verde contengono tutti caffeina, ma agiscono in modo diverso. Ecco quale ti dà energia stabile e duratura senza scossoni.

Farkas Izabella
Infiammazione silenziosa nell'intestino: 7 segnali che il tuo corpo sta combattendo qualcosa — Salute

Infiammazione silenziosa nell'intestino: 7 segnali che il tuo corpo sta combattendo qualcosa

Stanchezza, gonfiore, pelle che non migliora: ecco 7 segnali che potrebbero indicare un'infiammazione silenziosa nell'intestino da non ignorare.

Farkas Izabella