Chiunque abbia mai acceso il phon o passato la piastra dimenticando di proteggere prima i capelli sa bene qual è la differenza: da una parte una ciocca lucida e morbida, dall'altra capelli spenti, simili a paglia, con le punte spezzate.
Basta davvero un piccolo gesto per evitarlo. E non costa quasi nulla.
Perché il termoprotettore non si salta mai
Phon, piastra e ferro arricciacapelli raggiungono temperature che, con il tempo, danneggiano lo strato esterno del capello, la cuticola. Quando questo strato si apre e si rovina, i capelli perdono idratazione, diventano opachi e fragili, e le punte prima o poi iniziano a sfibrarsi.
I prodotti termoprotettori creano una sottile pellicola a base di silicone o polimeri sulla fibra, che attutisce l'effetto del calore e riduce la perdita di umidità durante lo styling.
Non è un passaggio riservato solo a chi usa la piastra ogni giorno. Anche se prendi il phon o il ferro una o due volte a settimana, il termoprotettore conta lo stesso: i danni si accumulano, magari più lentamente, ma si accumulano.
Quale termoprotettore scegliere in base al tuo tipo di capello
Sugli scaffali trovi termoprotettori in versione spray, crema, siero e olio: e non è indifferente quale scegli.
- Capelli sottili e delicati: meglio i termoprotettori leggeri in spray, perché non appesantiscono e non lasciano effetto unto.
- Capelli spessi e corposi: conviene puntare su una texture in crema o siero, che penetra meglio nella massa e offre una protezione più duratura.
- Punte secche e sfibrate: i termoprotettori a base oleosa sono l'ideale, perché nutrono e proteggono allo stesso tempo.
- Capelli colorati o decolorati: cerca un prodotto che, oltre alla protezione dal calore, contenga un filtro UV o un ingrediente proteggi-colore, così la tinta dura più a lungo.
Sulla confezione controlla fino a quale temperatura il produttore garantisce la protezione. La maggior parte delle piastre e dei ferri lavora tra i 150 e i 230 gradi, quindi scegli un prodotto che copra almeno questo intervallo.
Come usarlo nel modo giusto
Il termoprotettore dà il meglio di sé solo se non ti limiti a spruzzarlo, ma lo distribuisci in modo uniforme su tutta la lunghezza.
- Tampona i capelli con l'asciugamano per togliere l'acqua in eccesso: non devono gocciolare, ma restare umidi.
- Pettina i capelli per eliminare i nodi prima di applicare qualsiasi prodotto.
- Spruzza dalle radici alle punte, dedicando un po' più di attenzione alle lunghezze finali: sono le più vecchie e le più sensibili.
- Con le dita o con un pettine a denti larghi, distribuisci in modo uniforme, senza lasciare zone scoperte.
- Solo a questo punto inizia con l'asciugatura o lo styling.
Se modelli i capelli già asciutti, per esempio ritocchi con la piastra un'acconciatura fatta, vale comunque la pena usare un termoprotettore leggero, adatto ai capelli asciutti, subito prima di procedere.
Gli errori più comuni da evitare
L'errore più diffuso è usare troppo poco prodotto, per paura che i capelli si appiattiscano. Con il termoprotettore, invece, conta più una distribuzione abbondante e uniforme che il risparmio.
Un altro passo falso frequente è spruzzarlo sui capelli bagnati proprio un attimo prima dello styling e passare subito alla piastra al massimo della temperatura, prima ancora che il prodotto si sia asciugato.
Lascia passare qualche minuto, così il termoprotettore può fissarsi sul capello prima di esporlo al calore.
In molte dimenticano anche che il termoprotettore va riapplicato ogni volta: non basta una spruzzata la mattina se durante la giornata torni più volte agli strumenti di styling.
Quanto vale la pena spendere per un buon termoprotettore
Non serve cercare i prodotti più costosi per avere una protezione efficace. Anche i marchi da profumeria e supermercato offrono termoprotettori affidabili: l'importante è che sulla confezione siano indicate la resistenza alla temperatura e, possibilmente, qualche ingrediente nutriente, come pantenolo o cheratina.
Se usi spesso strumenti ad alta temperatura, conviene investire in un termoprotettore professionale di qualità: sul lungo periodo costa meno che riparare i capelli danneggiati.
Il termoprotettore serve anche se uso il phon poche volte a settimana?
Sì. I danni provocati dal calore si accumulano nel tempo, anche se in modo più lento. Proteggere i capelli conta anche quando li asciughi o li modelli solo una o due volte a settimana.
Posso usare il termoprotettore sui capelli asciutti?
Sì, quando ritocchi con la piastra un'acconciatura già fatta è meglio applicare un termoprotettore leggero, adatto ai capelli asciutti, subito prima dello styling.
Quanto termoprotettore devo usare?
Meglio abbondare che risparmiare. L'importante è distribuirlo in modo uniforme su tutta la lunghezza, senza lasciare zone scoperte, dando un po' più di attenzione alle punte.
Quale termoprotettore è più adatto ai capelli colorati?
Per i capelli colorati o decolorati conviene scegliere un prodotto che, oltre a proteggere dal calore, contenga un filtro UV o un ingrediente proteggi-colore, così la tinta dura più a lungo.











