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Il phubbing: la maleducazione moderna che quasi tutti facciamo (e che rovina le relazioni)

O. Zselyke5 min di lettura
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Il phubbing: la maleducazione moderna che quasi tutti facciamo (e che rovina le relazioni) — Relazione
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Ti è mai capitato? Stai raccontando qualcosa di importante della tua giornata e il tuo partner, intanto, scrolla il telefono ascoltandoti solo a metà. Sembra un dettaglio da nulla. In realtà, quel piccolo gesto ripetuto può lasciare un segno profondo sulla qualità della vostra relazione.

Questo fenomeno ha persino un nome: phubbing, dall'inglese "phone snubbing", cioè ignorare qualcuno per il telefono. A prima vista è un'inezia, ma i suoi effetti sono tutt'altro che trascurabili.

Che cos'è esattamente il phubbing?

Il phubbing è quella situazione in cui qualcuno presta attenzione allo schermo invece che alla persona che ha davanti: scorre le notizie, scrive un messaggio o semplicemente si perde nel telefono mentre l'altro sta parlando.

I ricercatori della Baylor University, negli Stati Uniti, sono stati tra i primi ad affrontare seriamente questo tema. La loro conclusione è netta: non si tratta solo di un'abitudine fastidiosa, ma di un vero e proprio fattore capace di ridurre la soddisfazione nella coppia.

Perché fa così male?

Distogliere lo sguardo non è solo scortesia: porta con sé un messaggio molto più profondo. Comunica all'altro che ciò che sta dicendo conta meno di una notifica o di un feed.

Gli studi psicologici lo confermano: nelle relazioni umane l'attenzione è una delle forme fondamentali di riconoscimento. Quando manca, l'altra persona si sente sola e invisibile, anche se è fisicamente lì, seduta accanto sul divano.

Sul lungo periodo, il phubbing ripetuto può portare a problemi di fiducia. Se qualcuno percepisce di continuo che il partner è più interessato al telefono che a lui, dentro di sé cresce lentamente la sensazione di non contare abbastanza. Non è per forza una scelta consapevole di chi guarda lo schermo, ma l'effetto è comunque reale.

Il problema non è il telefono in sé, ma il fatto che ogni volta che spunta durante una conversazione manda un messaggio preciso: in questo momento c'è qualcosa di più importante di te.

Come riconoscerlo nella tua relazione

Ecco alcuni segnali a cui prestare attenzione:

  • Chiedi spesso di ripetere quello che ha detto il tuo partner, perché intanto stavi guardando il telefono.
  • Il cellulare compare anche durante i pasti o le chiacchierate della sera, magari solo "per un attimo".
  • Il tuo partner ti ha già ripreso più volte perché posassi il telefono mentre ti parla.
  • Senti una tensione quando l'altro fissa lo schermo, ma nessuno dei due ne parla apertamente.

Cosa si può fare per evitarlo

La soluzione non è esiliare del tutto il telefono, ma inserire nella routine quotidiana qualche abitudine più consapevole.

  • Crea zone senza telefono: la tavola da pranzo o il letto possono diventare luoghi in cui il cellulare semplicemente non ha posto.
  • Segnala in anticipo: se stai aspettando un messaggio importante, spiega al partner perché controlli il telefono, così eviti che si senta ferito senza motivo apparente.
  • Dieci minuti di attenzione piena al giorno: una breve conversazione senza telefono vale più di un'intera serata passata a metà davanti allo schermo.
  • Feedback onesto: se la situazione ti disturba, dillo, non chiuderti in un silenzio offeso. Spesso l'altro non si rende nemmeno conto di quanto il suo comportamento sia fastidioso.

Quando lo fanno entrambi

Il problema, spesso, non è unilaterale: entrambi con la testa china sul telefono, seduti fianco a fianco sul divano. In questi casi è ancora più facile ignorare il fenomeno, perché non c'è nessuno a lamentarsi.

Eppure scrollare in silenzio insieme crea la stessa distanza che si crea quando lo fa uno solo dei due.

Una regola condivisa, per esempio un'ora la sera senza telefono, può aiutare a ritrovare l'abitudine di prestarsi attenzione a vicenda.

Il telefono non è il nemico

È importante chiarirlo: non è la tecnologia a essere colpevole, ma il modo in cui la usiamo. Il telefono, di per sé, è uno strumento neutro. Il problema comincia quando finisce sistematicamente davanti alle relazioni reali. L'attenzione, il contatto visivo, la sensazione di essere davvero ascoltati: nulla di tutto questo può essere sostituito da un'app.

Il phubbing fa davvero male alla coppia?

Sì. Secondo gli studi citati, non è solo un'abitudine fastidiosa ma un fattore che riduce concretamente la soddisfazione nella relazione e, col tempo, può minare la fiducia.

Come capire se sono io a fare phubbing?

Alcuni segnali sono rivelatori: chiedere spesso di ripetere quello che ha detto il partner, tirare fuori il telefono durante i pasti o essere già stati ripresi perché lo posassi mentre l'altro parla.

Devo eliminare del tutto il telefono per risolvere il problema?

No. Non serve esiliare il telefono, ma introdurre abitudini più consapevoli: zone senza cellulare, segnalare in anticipo quando aspetti un messaggio e dedicare ogni giorno qualche minuto di attenzione piena.

Cosa fare se entrambi guardiamo il telefono?

Anche scrollare in silenzio insieme crea distanza. Una regola condivisa, come un'ora la sera senza telefono, aiuta a ritrovare l'attenzione reciproca.

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