Se dall'ugello della doccia esce un filo d'acqua, oppure il getto schizza in tutte le direzioni, la causa è quasi sempre la stessa: il calcare ha ostruito i fori del soffione. Prima di chiamare un idraulico, sappi che la soluzione è già in casa tua — e costa pochissimo.
Perché il calcare si nota di più in autunno?
In estate ci si fa la doccia più spesso, quindi l'acqua scorre continuamente e i depositi tendono ad accumularsi più lentamente. Quando arriva il freddo e si inizia a fare docce più lunghe e calde, il problema diventa evidente: il getto non è più uniforme, in alcuni punti è forte e in altri quasi assente.
È il segnale tipico del calcare: i minerali contenuti nell'acqua dura ostruiscono progressivamente i piccoli fori del soffione.
Cosa ti serve
- Un sacchetto con chiusura ermetica (va bene anche un sacchetto per alimenti)
- Aceto bianco, quanto basta per immergere completamente il soffione
- Un elastico o dello spago
- Uno spazzolino da denti vecchio
Come si fa, passo per passo
- Riempi il sacchetto con abbastanza aceto da coprire completamente il soffione
- Fai scorrere il sacchetto dal basso verso l'alto intorno al soffione
- Fissalo con l'elastico attorno al collo del raccordo, assicurandoti che non goccioli
Il bello di questo metodo è che non è necessario smontare il soffione: lavora perfettamente anche mentre è ancora attaccato alla parete.
Per un deposito di calcare ostinato, formatosi nel corso di diversi mesi, puoi lasciare il sacchetto in posa per un'ora o due. Se il soffione è davvero molto trascurato, puoi anche tenerlo tutta la notte. Dopodiché rimuovi il sacchetto, butta via l'aceto e usa lo spazzolino da denti per strofinare i fori e rimuovere i residui ammorbiditi.
Il risciacquo e il risultato
Dopo aver passato lo spazzolino, lascia scorrere l'acqua calda a piena pressione per qualche minuto per eliminare il profumo di aceto e i residui di calcare. Il risultato sarà subito visibile: il getto tornerà uniforme e potente, quasi come se avessi montato un soffione nuovo.
Come rallentare il ritorno del calcare
Se nella tua zona l'acqua è particolarmente dura, il calcare tornerà inevitabilmente. Puoi però rallentarne l'accumulo con un piccolo gesto: una volta al mese, fai un ammollo rapido di dieci-quindici minuti con l'aceto, prima che il soffione si otturi di nuovo. Un altro trucco utile è asciugare il soffione con un panno asciutto dopo ogni doccia: sono proprio le gocce d'acqua che evaporano a lasciare i depositi minerali.
Quando l'aceto non basta
Se il soffione è in plastica e non viene pulito da anni, l'aceto potrebbe migliorare solo parzialmente la situazione, perché anche il filtro interno potrebbe essere ostruito. In quel caso vale la pena smontare il soffione e, se c'è una retina filtrante removibile, ammoinarla separatamente o sostituirla. Per i soffioni in metallo di buona qualità, invece, questo metodo economico e naturale funziona quasi sempre alla perfezione.
Domande frequenti
Quanto spesso bisogna pulire il soffione con l'aceto?
Se l'acqua nella tua zona è dura, è consigliabile fare un ammollo rapido di dieci-quindici minuti almeno una volta al mese, prima che il calcare ostruisca visibilmente i fori.
Posso usare l'aceto di mele al posto di quello bianco?
L'aceto bianco è preferibile perché è incolore e ha un'acidità più uniforme. L'aceto di mele può funzionare, ma rischia di lasciare residui colorati sui fori del soffione.
Cosa fare se il getto non migliora nemmeno dopo la pulizia?
Se il soffione è in plastica e molto vecchio, potrebbe essersi ostruito anche il filtro interno. In quel caso è utile smontarlo, ammollo il filtro separatamente o sostituirlo. Se il problema persiste, potrebbe essere il momento di cambiare il soffione.
Per quanto tempo devo lasciare il sacchetto con l'aceto?
Per un deposito leggero bastano trenta minuti. Per incrostazioni più ostinate, lascia agire per uno o due ore; nei casi più gravi puoi tenerlo tutta la notte.











