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La bugia di Sex and the City: dove sono quelle amicizie che vedevo nei film?

Schuster Borka3 min di lettura
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La bugia di Sex and the City: dove sono quelle amicizie che vedevo nei film? — Famiglia

Da adolescente adoravo gli episodi di Friends e Sex and the City. Stavo davanti alla TV convinta che la vita sarebbe stata proprio così: da adulta avrei avuto un gruppo di amici affiatati con cui fare brunch ogni sabato; con cui entrare senza bussare nelle case l’uno dell’altro; e che sarebbero diventati più una famiglia che semplici conoscenti.

Desideravo amicizie che resistessero a ogni situazione, che si integrassero naturalmente nella mia vita, e con cui non avrei mai dovuto chiedermi “sto forse pesando troppo sull’altro?”.

Da adulta continuo a desiderare queste relazioni – forse ancora di più, perché ora so quanto siano rare. Ma oggi vedo chiaramente: le serie mostrano un’immagine distorta dell’amicizia, come le pubblicità di lingerie ritoccate che mostrano corpi perfetti. Non esiste una donna senza cellulite in qualche posa, e allo stesso modo le amicizie adulte non sono così scontate. Non perché non ci importiamo, ma perché la vita è semplicemente complicata.

Con l’età adulta arrivano responsabilità che crescono silenziose e subdole

Lavoro, relazioni, figli, casa, genitori anziani, decisioni finanziarie, caos nella gestione della vita. Questi fattori non solo rubano tempo, ma anche spazio mentale. L’idea del brunch del sabato è ancora allettante, ma organizzare un incontro richiede almeno cinque messaggi, e qualcosa può sempre saltare: un bambino che si ammala, un capo che chiama, o semplicemente la stanchezza di una settimana che ti fa desiderare solo il divano in silenzio.

Non è che l’amicizia non conti più, ma che la vita a volte ci prosciuga l’energia.

Due amiche che prendono un caffè e ridono insieme

Da adulti è sempre più difficile coordinare gli orari, le cose da fare aumentano e i momenti spontanei diminuiscono. Le nostre amicizie spesso si riducono a incontri rari ma preziosi. Ed ecco la consapevolezza: non conta quante volte ci vediamo o quanto la nostra vita assomigli a quella delle serie. Conta il tempo che dedichiamo agli altri – anche se è molto meno e più faticoso di quanto pensassimo.

Sono grata alle mie amiche, anche se non mi verrebbe mai in mente di chiamarle alle tre di notte per raccontare l’ultima svolta della mia vita amorosa. So che quando avrò davvero bisogno, saranno lì. E io sarò lì per loro.

E forse questa è la vera essenza dell’amicizia da adulti: non la presenza costante, ma l’intenzione costante. Lo sforzo di trovare spazio per l’altro nella nostra vita – anche se non è più semplice come nelle serie. E forse è proprio questo a renderla speciale. Il fatto che, nonostante tutto, restiamo vicini e, quando siamo insieme, sappiamo tutti che è un momento prezioso per cui abbiamo lottato. Perché contiamo l’uno per l’altro.

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