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Mèche: qual è la tecnica giusta per te (e come scegliere la tonalità perfetta)

Szalai Dóra4 min di lettura
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Mèche: qual è la tecnica giusta per te (e come scegliere la tonalità perfetta) — Capelli
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Le mèche sono uno di quei ritocchi di colore con cui è davvero difficile sbagliare. Eppure il risultato cambia moltissimo a seconda della tecnica scelta: c'è chi con qualche ciocca bionda sottile ritrova subito freschezza e movimento, e chi invece scopre che sono le tonalità più calde e caramellate a illuminare l'incarnato.

La verità è che la mèche perfetta non esiste in assoluto. Esiste quella giusta per te. E per trovarla basta capire due cose: quale tecnica desideri e quale tonalità sta bene con la tua pelle.

Le tecniche di mèche più amate

Oggi in salone puoi scegliere tra diversi metodi, e ognuno regala un carattere completamente diverso ai capelli.

  • Mèche con fogli (fogliette): è la tecnica classica. Il parrucchiere separa ciocche sottili e le schiarisce avvolgendole in fogli di stagnola. Il risultato è più deciso e contrastato, con striature ben visibili.
  • Balayage: una tecnica applicata a mano libera, in cui il colore si concentra gradualmente verso le punte. L'effetto è naturalissimo, come se il sole avesse schiarito le ciocche, e la ricrescita si nota molto meno perché non c'è una linea netta di stacco.
  • Babylights: mèche fatte di ciocche piccolissime e sottilissime, spesso paragonate ai capelli schiariti dal sole dell'infanzia. Regalano luce delicata e discreta, perfette per chi non vuole un cambiamento drastico.
  • Ombré: le radici restano più scure e il colore si schiarisce progressivamente verso le punte. Ottima scelta per chi ama gli effetti scenografici ma non vuole tornare troppo spesso dal parrucchiere.

Quale tonalità ti sta bene davvero?

Per scegliere la sfumatura giusta, parti sempre dal sottotono della pelle: è il segreto per un risultato che illumina il viso invece di spegnerlo.

  • Se hai la pelle chiara con sottotono freddo e rosato, spesso ti stanno meglio il biondo cenere, il platino o il baby blonde freddo, perché non spingono l'incarnato verso il giallo.
  • Se il tuo sottotono è più caldo, olivastro o ambrato, punta su biondo miele, caramello e sfumature bronzo: donano calore e luminosità al viso.
  • Su una base di capelli scuri stanno benissimo le mèche caramello o cioccolato, perché non stonano con il colore naturale ma aggiungono profondità e brillantezza all'acconciatura.
  • Su una base già bionda, invece, sono perfetti i toni biondo ghiaccio o biondo perla, per un effetto fresco e pulito.

Come curare le mèche a casa

I capelli con mèche sono sempre più sensibili e porosi rispetto a quelli naturali, proprio a causa della schiaritura. Ecco perché la cura a casa non è un dettaglio secondario, ma la vera chiave per mantenerli belli a lungo.

  • Shampoo senza solfati: i detergenti aggressivi degli shampoo tradizionali sbiadiscono in fretta il colore, mentre le versioni senza solfati puliscono in modo più delicato e mantengono la tonalità fresca più a lungo.
  • Shampoo viola: sui biondi e sulle mèche fredde, i pigmenti viola neutralizzano i riflessi gialli. Usato una o due volte a settimana, ravviva visibilmente il colore.
  • Maschera idratante profonda: i capelli con mèche tendono a seccarsi, quindi almeno una volta a settimana vale la pena usare una maschera nutriente che restituisca elasticità.
  • Spray termoprotettore: prima di phon e piastra è indispensabile. Il capello schiarito, già più poroso, si spezza più facilmente se esposto al calore senza protezione.
  • Lavaggi meno frequenti: meno lavi i capelli, più a lungo dura il colore. Per questo in molte usano lo shampoo secco nei giorni tra un lavaggio e l'altro.

Quando tornare in salone?

Il grande vantaggio delle mèche è che la ricrescita si nota molto meno rispetto a una tinta unita, quindi non serve ritoccarle ogni settimana. Con la tecnica a fogli o con le babylights conviene tornare dal parrucchiere ogni due o tre mesi, mentre il balayage e l'ombré possono durare bene anche quattro o cinque mesi prima di un nuovo ritocco.

Qual è la differenza tra mèche a fogli e balayage?

La mèche a fogli dà un effetto più deciso e contrastato, con striature ben visibili. Il balayage, applicato a mano libera, è più naturale e sfumato, con una ricrescita meno evidente perché non lascia una linea netta.

Come scelgo la tonalità di mèche più adatta a me?

Parti dal sottotono della tua pelle: toni freddi come biondo cenere o platino per incarnati rosati, e toni caldi come miele, caramello o bronzo per pelli olivastre e ambrate.

Perché il colore delle mèche sbiadisce così in fretta?

Perché i capelli schiariti sono più porosi e i detergenti aggressivi lavano via il colore. Usare uno shampoo senza solfati e lavare i capelli meno spesso aiuta a mantenere la tonalità più a lungo.

Ogni quanto vanno ritoccate le mèche?

Dipende dalla tecnica: la mèche a fogli e le babylights richiedono un ritocco ogni due o tre mesi, mentre balayage e ombré possono durare anche quattro o cinque mesi.