Il concetto di set point viene dall’inglese e indica lo stato in cui il corpo si sente in equilibrio. È il peso che il nostro organismo riesce a mantenere senza stress. Anche se spesso desideriamo perdere o guadagnare peso, il peso in cui il nostro corpo funziona al meglio è spesso diverso da quello che immaginiamo.
Secondo la teoria del set point, esiste un peso intorno al quale il corpo cerca di stabilizzarsi, adattando il metabolismo. Questo valore è modellato dai nostri geni e dal nostro stile di vita, ed è il punto in cui il corpo funziona in modo ottimale. Per la maggior parte delle persone, il set point è un intervallo piuttosto stretto ma flessibile, con variazioni di qualche chilo. Cambiamenti drastici o diete estreme spesso incontrano la resistenza del corpo, che cerca di tornare a questo equilibrio naturale.
Approcci biologici e psicologici al set point
Dal punto di vista dell’evoluzione e della biologia, il set point aiuta a massimizzare le capacità di sopravvivenza. Il metabolismo è regolato per mantenere l’equilibrio naturale del corpo, garantendo salute e funzionamento ottimale. Il set point non riguarda solo aspetti fisici: ha anche un lato psicologico. Chi lotta con l’autostima o con le pressioni sociali può spesso trovarsi in conflitto con il proprio set point.
Set point e diete: cosa succede davvero
Molte diete e programmi di allenamento promettono risultati rapidi, ma spesso il corpo resiste ai cambiamenti drastici. Spesso si scopre con amarezza che, dopo aver raggiunto l’obiettivo, il peso ritorna velocemente al punto di partenza. Questo succede perché i meccanismi legati al set point controllano costantemente l’energia usata e immagazzinata dal corpo.

Come influenzare il set point?
Anche se il set point è abbastanza stabile, alcuni cambiamenti a lungo termine possono modificarlo. Uno stile di vita sano e sostenibile, con un’alimentazione equilibrata, attività fisica regolare e riposo adeguato, può gradualmente spostare il set point. Abitudini che favoriscono la salute, come la gestione dello stress e un buon sonno, sono fondamentali.
Accettazione di sé e set point
Un altro aspetto chiave è l’accettazione del set point, che passa attraverso l’autostima e la pace con il proprio corpo. Rafforzare la fiducia in sé e l’immagine corporea aiuta a introdurre cambiamenti positivi e a sentirsi bene nella propria pelle. Accettarsi non significa rinunciare a migliorarsi, ma riconoscere e rispettare i limiti e i bisogni naturali del corpo.
In definitiva, riconoscere il set point può migliorare la qualità della vita. Accettando ciò che il corpo ci offre, possiamo concentrarci meglio su ciò che conta davvero: relazioni, carriera e benessere mentale. Parte di questo percorso è costruire un rapporto positivo con il nostro corpo e l’ambiente che ci circonda.











