Immagina di pedalare per giorni senza vedere la strada davanti a te, affidandoti completamente alla persona seduta davanti. È esattamente ciò che accade ogni anno intorno al lago Balaton, dove vedenti e non vedenti condividono lo stesso tandem, lo stesso ritmo e lo stesso obiettivo.
Ad agosto questa avventura compie un traguardo speciale: parte infatti per la quindicesima volta il giro in tandem intorno al grande lago ungherese, organizzato da un'associazione di volontariato. Oltre settanta partecipanti percorreranno insieme l'intero periplo del lago in sei giorni.
Se ti troverai da quelle parti tra il 15 e il 20 agosto, potresti incrociare questa squadra fuori dal comune in diverse località lungo la riva.
Un tandem, due persone, un unico obiettivo
Su un tandem, chi guida davanti è la persona vedente, mentre dietro pedala il compagno ipovedente. Ogni metro richiede movimenti coordinati, per questo i due devono ascoltarsi e prestarsi attenzione senza sosta.
È proprio questo a rendere l'impresa così speciale: non è mai una corsa solitaria, ma un risultato costruito in due.
Quindici anni per costruire una comunità speciale
Il giro in tandem intorno al Balaton è nato quindici anni fa dall'iniziativa di due fratelli. Oggi è diventato una vera comunità affiatata, che si ritrova puntualmente ogni anno.
All'appuntamento arrivano sia i veterani sia i nuovi partecipanti, ma l'obiettivo resta lo stesso per tutti: completare il periplo del lago insieme, immersi in un ambiente accogliente e solidale.
Fiducia su due ruote
Durante la pedalata condivisa, al centro non c'è la disabilità, ma la collaborazione, la responsabilità reciproca e la fiducia che lega i due compagni di viaggio.
Lungo tutto il percorso i partecipanti devono lavorare in perfetta sintonia, e questo trasforma l'esperienza in qualcosa di completamente diverso da una normale escursione in bicicletta.
Sei giorni intorno al Balaton
Il giro celebrativo si svolgerà dal 15 al 20 agosto 2026, con circa settanta partecipanti tra vedenti e ipovedenti.
L'inaugurazione ufficiale è prevista il 15 agosto a Keszthely: da lì i tandem si metteranno in marcia.
Ecco il percorso giorno per giorno:
- 15 agosto – Inaugurazione ufficiale a Keszthely.
- 16 agosto – Keszthely–Balatonboglár.
- 17 agosto – Balatonboglár–Balatonfüred (con traversata in traghetto).
- 18 agosto – Balatonfüred–Szántód.
- 19 agosto – Szántód–Révfülöp (con traversata in traghetto).
- 20 agosto – Révfülöp–Keszthely.
Nell'arco dei sei giorni i partecipanti scoprono insieme i paesaggi splendidi del lago, dimostrando ogni giorno che gli ostacoli si possono superare uniti.
Anche volti noti hanno sostenuto l'iniziativa
Ambasciatore culturale del giro celebrativo è anche quest'anno un cantautore, chitarrista e cantante che sostiene attivamente il progetto dal 2017.
I patrocinatori principali dell'edizione 2026 sono un dirigente sportivo internazionale e un parasportivo che, tra pallavolo paralimpica e altre discipline, è un esempio di tenacia e dedizione.
Molto più di una semplice pedalata
Anno dopo anno, questa iniziativa mostra quanto siano importanti la collaborazione e la fiducia reciproca nelle esperienze sportive condivise.
Il periplo del Balaton è già di per sé un'impresa notevole. Ma qui non contano la velocità né i record. Ciò che conta è che i partecipanti scoprano una verità semplice: la vera forza sta nell'unione, ed è un messaggio da cui tutti possiamo imparare qualcosa.
Quando le rive del lago diventano il percorso dell'unione
Da quindici anni questo giro in tandem offre l'occasione a vedenti e ipovedenti di completare insieme il periplo del lago. Sei giorni che sono al tempo stesso una sfida sportiva e un'esperienza comunitaria.
Se ti trovi al Balaton tra il 15 e il 20 agosto, vale la pena tenere d'occhio i partecipanti. Non accumulano soltanto chilometri: dimostrano che collaborazione, fiducia e attenzione reciproca sanno davvero unire le persone, anche su due ruote.
Domande frequenti
Quando si svolge il giro in tandem intorno al Balaton?
L'edizione celebrativa è in programma dal 15 al 20 agosto 2026, con inaugurazione ufficiale il 15 agosto a Keszthely.
Chi partecipa a questa iniziativa?
Al giro prendono parte circa settanta persone tra vedenti e ipovedenti, che pedalano in coppia sullo stesso tandem.
Come funziona un tandem con una persona non vedente?
Davanti guida la persona vedente, mentre dietro pedala il compagno ipovedente. Ogni metro richiede movimenti coordinati e ascolto reciproco lungo tutto il percorso.
Da quanti anni esiste questo evento?
Il giro in tandem è nato quindici anni fa dall'iniziativa di due fratelli e da allora si ripete ogni anno, diventando una vera comunità affiatata.











