Dove stendere quando fuori piove per giorni
La soluzione peggiore è distribuire lo stendino in mezzo al soggiorno, dove l'umidità si spande in tutta la casa e finisce sui muri più freddi. Meglio concentrare: scegli una sola stanza, la più calda e meno vissuta, e tieni la porta chiusa. In quella stanza servono due cose insieme, calore e ricambio d'aria. Una finestra socchiusa a fessura per qualche ora fa più di una finestra spalancata due minuti; se hai un deumidificatore, è qui che va acceso, vicino allo stendino e con la porta chiusa.
Sulla disposizione dei capi si gioca metà del risultato. Lascia almeno un palmo tra un pezzo e l'altro, appendi le camicie sulle grucce e apri i colletti, rivolta le tasche dei pantaloni, non piegare in due gli asciugamani sul filo ma appendili per il lato lungo. Se la stanza ha un termosifone acceso, non coprirlo con i panni: la biancheria appoggiata sopra asciuga in fretta ma blocca il calore e rilascia vapore concentrato. Mettici piuttosto lo stendino a mezzo metro di distanza.
Proteggere la casa, non solo il bucato
Nelle settimane piovose l'umidità interna sale comunque, tra cucina, docce e bucato. Per evitare che si condensi negli angoli, arieggia con le finestre aperte a corrente per pochi minuti due volte al giorno, anche se fuori è grigio: l'aria fredda esterna contiene meno acqua e, una volta riscaldata, la assorbe meglio. Sposta i mobili di qualche centimetro dalle pareti esterne per far circolare l'aria e tieni d'occhio gli angoli dietro l'armadio, dove le macchie scure compaiono per prime.






