Sieri, tonici, oli, essenze, maschere, rulli di giada: il mondo della cura della pelle ci vende ogni giorno la promessa di una pelle perfetta. Ma quanto di tutto questo funziona davvero?
La verità è che spesso spendiamo tempo e denaro inseguendo miti che non hanno alcun fondamento. Ecco dieci verità dirette, senza giri di parole, che possono cambiare per sempre il tuo rapporto con lo specchio.
Il mito degli ingredienti "naturali"
I produttori adorano sbandierare la parola "naturale", ma il fatto che qualcosa sia naturale non significa che sia buono per noi. Il veleno della cicuta o della belladonna, per esempio, è una sostanza vegetale del tutto naturale, eppure può uccidere. Anche il piombo e l'arsenico esistono in natura, ma restano tossici.
E non tutto ciò che è sintetico fa male: la vaselina, per esempio, non è altro che un derivato del petrolio, eppure è un eccellente alleato per nutrire la pelle.
Il "detox della pelle" non esiste
Non esiste nessuna "disintossicazione della pelle". La pelle è l'organo più grande del corpo, ma non è fatta per eliminare le tossine: quel lavoro lo svolgono altri due organi, il fegato e i reni.
Nemmeno la sudorazione è un detox: serve semplicemente a regolare la temperatura corporea e, insieme all'acqua, elimina sali, non tossine.
Gua sha e dermaroller
Questi strumenti tanto osannati possono aiutare a stimolare la circolazione, ma non hanno alcun potere rimodellante, rassodante o "lifting" sul viso.
Il falso mito dell'idratazione
La quantità di acqua che bevi non influisce sull'idratazione della pelle, a meno che tu non sia clinicamente e gravemente disidratato. Anche l'acne non dipende da quanta acqua bevi: non avrai meno brufoli bevendo di più.
Bere abbastanza acqua – ma non troppa – fa bene alla digestione e alla pelle, è vero. Ma questa "idratazione interna" non sostituisce le creme che trattengono l'umidità.
Il mito delle occhiaie
Se la pelle sotto i tuoi occhi è scura, la cosa non ha nulla a che vedere con le notti insonni. Semplicemente non esiste alcuno studio o dato che lo dimostri.
Non tutte le occhiaie sono uguali e le cause possono variare, ma sono quasi sempre genetiche: vasi sanguigni visibili sotto una pelle sottile, iperpigmentazione dovuta alla melanina, oppure ombre legate alla struttura del viso o all'età.
La pelle non è come l'erba
La peluria del viso – anzi, nessun tipo di pelo – non è come l'erba: non ricresce più forte o più veloce quanto più la tagli. Che si tratti di baffi, sopracciglia, basette o dermaplaning (la rasatura del viso), non devi temere di trasformarti in un uomo delle caverne.
Purtroppo vale anche per i capelli: tagliarli più spesso non li farà crescere più in fretta o più lunghi. E non esiste alcun prodotto che "elimini le doppie punte". Una doppia punta resta tale finché non la si taglia.
L'illusione dei pori
Non esiste il fenomeno per cui i pori si "chiudono". La dimensione dei pori è fissa e non cambia: non li dilata il vapore caldo né li restringe l'acqua ghiacciata. Nemmeno gli scrub o i detergenti acidi li rendono più piccoli.
Se i pori ti danno fastidio, prova il retinolo.
Non solo quando c'è il sole
La protezione solare non è indispensabile solo quando splende il sole. Usa una protezione con fattore 50 ogni volta che esci di casa: anche quando è nuvoloso, anche d'inverno, tutto l'anno. (Anzi, persino a casa, se il sole entra dalla finestra!)
Le radiazioni UV possono essere alte anche in questi casi, ed è per questo che la protezione è sempre importante.
Lo scrub
Lo scrub fisico non fa bene alla pelle, perché può causare microlesioni. Se proprio vuoi esfoliare, scegli piuttosto un esfoliante chimico, come un detergente a base acida.
Il grasso
Anche la pelle grassa va idratata, perché ha comunque bisogno di nutrimento. Se la tua pelle è oleosa, scegli formulazioni più leggere che contengano umettanti, cioè ingredienti che trattengono l'umidità, come la glicerina, l'acido ialuronico e il glicole propilenico.
Due prodotti, non serve altro
Siero, tonico, oli, essenza, acido ialuronico, contorno occhi, peptidi, detergente acido, maschera nutriente… La scelta è infinita, ma una routine ideale non deve certo contare 10 o 20 passaggi.
Bastano cinque elementi fondamentali: un detergente delicato (sufficiente la sera; al mattino va bene la semplice acqua), la vitamina C, una crema idratante, la protezione solare e, dopo i 30 anni, il retinolo. Applica il retinolo la sera, seguito dalla crema idratante; la vitamina C al mattino, con la protezione solare a chiudere.
E se desideri una routine ancora più semplice, ti bastano appena due prodotti: al mattino la protezione solare – che già di per sé idrata – e la sera la crema idratante. E non serve nemmeno la più costosa, perché quei prodotti non fanno nulla di più degli altri. Non c'è bisogno di complicarsi la vita.
Bere molta acqua elimina davvero i brufoli?
No. A meno che tu non sia gravemente disidratato, l'acqua che bevi non influisce sull'acne. Bere a sufficienza fa bene alla digestione e alla pelle, ma non riduce i brufoli.
I pori si possono restringere?
No. La dimensione dei pori è fissa e non cambia. Né il vapore caldo, né l'acqua fredda, né gli scrub li modificano. Il retinolo può aiutare se ti danno fastidio.
La pelle grassa ha bisogno di crema idratante?
Sì. Anche la pelle grassa va idratata. Meglio scegliere formule leggere con ingredienti umettanti come glicerina e acido ialuronico.
Quando bisogna usare la protezione solare?
Sempre, ogni giorno dell'anno, quando esci di casa: anche con il cielo nuvoloso e in inverno. I raggi UV possono essere alti anche quando non splende il sole.
Di quanti prodotti ho davvero bisogno?
Ne bastano cinque essenziali: detergente delicato, vitamina C, crema idratante, protezione solare e, dopo i 30 anni, il retinolo. Con una routine minima ne bastano persino due: protezione solare al mattino e crema idratante la sera.











