La prossima volta che senti l’ansia salire prima di una riunione o mentre sei in metropolitana, prova a tirare delicatamente il lobo dell’orecchio. È come fare un respiro profondo: questo piccolo gesto calma il sistema nervoso e ti aiuta a uscire dalla modalità stress.
Tirare il lobo è una tecnica di digitopressione usata nella medicina tradizionale cinese e sta diventando virale su TikTok. Molti raccontano quanto sia rilassante e quanto velocemente ti riporti in uno stato di armonia. Un commento diceva che appena provato ha iniziato a sbadigliare, segno che il nervo vago si sta attivando.
@shebreath Tirare diverse parti dell’orecchio — come il lobo, il centro e la parte superiore — aiuta a regolare i livelli di cortisolo stimolando punti di digitopressione collegati al cervello e al sistema nervoso. Tirare il lobo calma il sistema nervoso e rilassa il nervo vago, favorendo il relax e riducendo lo stress. Tirare il centro dell’orecchio agisce su punti legati al sollievo dalla tensione e all’equilibrio energetico, mentre tirare la parte superiore stimola aree collegate al rilassamento e alla chiarezza mentale. Questi gesti aiutano a modulare la risposta allo stress e a mantenere i livelli di cortisolo equilibrati.
Non è solo un’abitudine strana — parla al tuo sistema nervoso
Erica Schwartzberg, terapista somatica a Downtown, spiega che tirare il lobo è molto più di un gesto auto-calmante. È un modo delicato per lavorare direttamente con il sistema nervoso, come un massaggio somatico o altri trucchi per il nervo vago.
La parte esterna dell’orecchio è ricca di terminazioni nervose, quindi anche un tocco leggero manda segnali calmanti al cervello — funziona come la digitopressione.
Perché funziona così bene? — Il legame tra orecchio e nervo vago
L’orecchio è strettamente collegato al sistema nervoso parasimpatico, che gestisce la modalità “riposa e digerisci” (contrapposta allo stress “combatti o fuggi”).
Schwartzberg spiega: toccando o tirando leggermente l’orecchio si attiva un ramo del nervo vago, che rallenta l’iperattività del sistema nervoso. Il corpo riceve il messaggio: sei al sicuro, puoi rilassarti.
Il contatto terapeutico è di per sé curativo. Come dice l’esperta: “Il tocco fisico manda un messaggio potente al corpo. Anche un gesto semplice ti radica, allevia la tensione e ti ricollega al tuo corpo. E, non da ultimo, è piacevole.”

Quali effetti può avere?
Gayane Aramyan, terapista a Los Angeles, dice che bastano 30–60 secondi per:
- Rallentare il battito cardiaco
- Abbassare i livelli di cortisolo
- Alleviare la tensione interna
- Iniziare a sbadigliare, sospirare o respirare più facilmente — segno che il nervo vago si è attivato
Usalo prima di dormire se non riesci a calmarti, in mezzo alla folla o durante un viaggio quando l’ansia cresce, ma anche prima di una riunione o una chiamata. Insomma, ogni volta che senti la tensione salire.
Aramyan spiega che questo metodo è così popolare perché è discreto, si può fare ovunque e funziona subito.
Come provarlo
- Prendi delicatamente il lobo con pollice e indice.
- Tira leggermente verso il basso o di lato, oppure fai movimenti circolari e massaggianti.
- Continua per 30–60 secondi con una pressione comoda, leggera ma non dolorosa.
- Ripeti sull’altro orecchio.
- Se ti fa piacere, puoi salire verso la parte centrale e superiore dell’orecchio, anch’esse calmanti.
- Osserva come rallenta il respiro o se sbadigli — è un ottimo segno: il sistema nervoso sta passando dallo stress al relax.
Aramyan consiglia di sperimentare con forza e posizione del tocco per trovare cosa funziona meglio per te. Non è una bacchetta magica, ma è un piccolo pulsante portatile per riavviare il sistema nervoso quando vuoi.











