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I primogeniti sono più intelligenti e di successo rispetto ai fratelli?

Niki Grande2 min di lettura
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I primogeniti sono più intelligenti e di successo rispetto ai fratelli? — Famiglia

È comune che i primogeniti pensino di essere più intelligenti dei fratelli più piccoli – dopotutto, sono sempre un passo avanti. Sono i primi a imparare tutto e a raggiungere le tappe importanti della vita. Ora una ricerca recente ha dimostrato che non è solo una questione di età. I primogeniti sono generalmente più intelligenti e di successo rispetto ai fratelli più piccoli.

Quali possono essere le cause di questa differenza?

I ricercatori dell’Università di Edimburgo e dell’Università di Sydney hanno scoperto che i primogeniti hanno in genere un quoziente intellettivo più alto, ottengono risultati migliori a scuola e guadagnano di più nella vita adulta. Questo, secondo gli studiosi, è soprattutto perché i genitori stimolano maggiormente il pensiero creativo nei primogeniti. I fratelli più piccoli, invece, ricevono meno di questa spinta – non perché i primogeniti ricevano più supporto emotivo.

Se ci pensiamo bene, non è così sorprendente. Con il primo figlio, i genitori hanno più tempo per attività stimolanti come leggere, raccontare storie e suonare strumenti musicali.

Inoltre, gli esperti hanno notato che nelle gravidanze successive le madri tendono più spesso a fumare o bere alcol, fattori che possono rallentare lo sviluppo intellettivo dei bambini. Alla prima gravidanza, invece, le madri sono più attente e premurose, mentre con i figli successivi affrontano la gravidanza con più leggerezza, avendo già esperienza.

Fratelli che si abbracciano

Le differenze restano

Gli esperti spiegano che queste differenze emergono presto e non scompaiono mai. Già alla fine del primo anno di vita, i primogeniti si distaccano dagli altri, e quando iniziano la scuola primaria, questa distanza rimane. Da qui deriva il fatto che ottengono risultati migliori a scuola, trovano lavori migliori e guadagnano di più

Naturalmente, gli studiosi precisano che la ricerca si basa su dati statistici e non spiega le differenze all’interno di ogni singola famiglia. Mostra però una tendenza costante presente nella maggior parte delle famiglie analizzate. Studi precedenti avevano già confermato questi risultati.

Uno studio del 2010 su fratelli a New York ha trovato che l’IQ del primogenito è più alto.

I fratelli più giovani hanno però una speranza: una ricerca precedente ha mostrato che sono più diligenti e lavorano più duramente a scuola. Questo può aumentare le loro possibilità di costruire una buona carriera e raggiungere i primogeniti. La ricerca recente non ha però approfondito questo aspetto.

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