Sempre più persone ammettono che fare pipì sotto la doccia è diventata una loro abitudine quotidiana. Ma quanto è davvero una buona idea?
Secondo le ultime ricerche, sorprendentemente il 45% degli intervistati ogni tanto cede a questa pratica sotto la doccia. Un sondaggio di Talker Research rivela inoltre che il 12% lo fa quotidianamente e un altro 12% settimanalmente, mostrando che non è solo un fenomeno superficiale.
Ancora più interessante: le generazioni più giovani scelgono questa soluzione “efficiente” più spesso (25%), mentre le generazioni più anziane – come la X (13%) e i baby boomer (solo 6%) – la adottano meno frequentemente.
Quindi, se pensi di non essere l’unico, hai ragione. Molti non nascondono questa abitudine, ma la ammettono apertamente.

Perché così tante persone fanno pipì sotto la doccia?
Può sembrare strano, ma molti trovano questa soluzione semplice, veloce ed efficace. Psicologi come Clint Kreider, terapeuta familiare di Still Water Wellness Group, la definiscono una “multitasking” che si adatta al ritmo frenetico della vita moderna.
Molti scelgono di farlo sotto la doccia perché il momento della doccia è già un rituale di pulizia. Il vapore, il suono dell’acqua e quei momenti di solitudine aiutano a rilassarsi e ricaricarsi.
Alcuni sentono di risparmiare tempo evitando di uscire dalla doccia per andare in bagno. Se cerchiamo di ottimizzare ogni minuto, perché non farlo proprio lì, dove tutto diventa più rapido?
In più, c’è l’idea di risparmiare acqua: quella che useremmo per tirare lo sciacquone può invece allungare i minuti della doccia, regalando un piccolo vantaggio “gratis”.
La realtà però non è così semplice
Non è così netto, soprattutto perché le docce sono spesso spazi condivisi da tutta la famiglia, e questo solleva dubbi sull’igiene. Il risciacquo con l’acqua non garantisce l’eliminazione dei batteri, e raramente si usa un disinfettante dopo ogni doccia.
Un dato poco incoraggiante: gli americani puliscono a fondo la doccia solo 9 volte l’anno, un numero basso soprattutto se si considera la frequenza di questa abitudine. Pensare a cosa si nasconde sotto il microscopio in bagno fa riflettere…











