Il reset: un pomeriggio, e poi si mantiene
Svuota completamente l'armadio, ripiani compresi. Passa un panno ben strizzato con acqua e aceto bianco su fondo, pareti interne, retro delle ante e battute, poi lascia le porte spalancate finché il legno non è perfettamente asciutto al tatto: questo passaggio è il più importante e quello che tutti accorciano. Se il fondo ha macchie scure o un odore molto forte, controlla anche il muro dietro: in quel caso il problema non è l'armadio.
Prima di rimettere dentro tutto, seleziona. Qualsiasi capo che non useresti domani e che odora già di chiuso va in lavatrice o all'aria, non nell'armadio. Poi inserisci un deumidificatore fatto in casa: un barattolo di vetro con il coperchio bucherellato riempito di bicarbonato, oppure una ciotolina di sale grosso o di riso crudo nell'angolo più nascosto. Sono sistemi semplici, assorbono l'umidità in eccesso e vanno sostituiti quando il contenuto si compatta.
Il profumo arriva solo adesso, e in piccole dosi: sacchetti di lavanda, una saponetta chiusa nella sua carta, pezzetti di legno di cedro per la zona della lana. Evita la naftalina, che lascia un odore persistente e sgradevole su tutto, e togli i capi dai sacchi di plastica della lavanderia: quella plastica trattiene umidità e solvente ed è una delle fonti più sottovalutate di cattivo odore.






