Bien Logo

Questi 5 ingredienti non mancano mai nel mio carrello estivo

Debora Gallo4 min di lettura
Condividi:
Questi 5 ingredienti non mancano mai nel mio carrello estivo — Salute
In questo articolo

Trascorro molto tempo in cucina durante l’anno, ma d’estate il mio rapporto con questo spazio cambia molto. Nei giorni lunghi e caldi preferisco dedicare meno tempo a cotture lunghe, rimandando le ricette più impegnative all’autunno. Scelgo piuttosto soluzioni veloci, fresche e che siano buone anche fredde. Per questo, ci sono sempre 5 cose che non mancano mai nel mio carrello estivo.

Verdure e frutta fresche e di stagione

Source: unsplash.com

Acquistare prodotti di stagione non è solo una scelta consapevole, ma anche un’attività estiva super piacevole. Una passeggiata al mercato o alle bancarelle locali non è solo shopping, ma anche fonte di ispirazione. Il pomodoro ha davvero un sapore paradisiaco, il peperone è croccante e il cetriolo più rinfrescante di qualsiasi limonata.

Quando li compro, posso preparare in un attimo un’insalata gustosa. Un filo d’olio d’oliva, un pizzico di sale e limone la rendono perfetta da sola, ma anche come accompagnamento a carni o pesce grigliati.

Non dimentico mai la frutta: a colazione con yogurt, a merenda da sola o congelata per frullati, uso lamponi, more o pesche di questa estate. E una fetta d’anguria non manca mai nel mio carrello.

Tonno in scatola

Source: unsplash.com

C’è una sola scatoletta che non manca mai nel mio carrello tutto l’anno, e che porto sempre in vacanza: il tonno in scatola. Un tonno di buona qualità (in olio d’oliva o nel suo stesso succo) è molto più versatile di quanto si pensi.

Mescolato in un’insalata diventa un pranzo completo in pochi minuti. Sulla pasta con un po’ di capperi e limone regala subito un tocco mediterraneo. E se ho davvero poco tempo, lo spalmo su una fetta di pane tostato con verdure fresche: semplice e gustoso.

Yogurt

Source: unsplash.com

Lo yogurt è quasi un must per me d’estate. Cremoso, vellutato, nutriente e soprattutto freddo! Da solo è ottimo, ma con un po’ di frutta, semi oleosi e granola diventa una delle mie colazioni preferite. Se invece voglio qualcosa di salato, con aglio e cetriolo preparo una tzatziki perfetta per pita o tortilla. Può sostituire la carne, essere una salsa o anche la base per un gelato.

Essendo intollerante al lattosio, scelgo spesso yogurt vegetali senza zuccheri aggiunti o yogurt di cocco naturale, ma se puoi consumare latticini, lo yogurt greco naturale è un’ottima base estiva.

Tortilla o pita

Source: unsplash.com

L’estate è la stagione dei pasti veloci, ma non significa dover ricorrere a hamburger da fast food, patatine fritte o pizza. Una pita o una tortilla di buona qualità si preparano in fretta, offrono un’esperienza di gusto diversa e sono molto più nutrienti.

Trovo tortillas anche senza glutine in molti negozi, il che è un grande aiuto quando non ho tempo o voglia di farle in casa, anche se sono facili da preparare. Di solito le riempio con tante verdure, tonno o petto di pollo, aggiungo una salsa a base di yogurt, arrotolo e sono pronte! La pita la preparo sempre in casa, ma ho visto ottime opzioni anche senza glutine nei negozi.

Frutta secca e semi

Source: unsplash.com

Negli ultimi anni ho scoperto quanto una manciata di noci croccanti, mandorle o semi di zucca possa trasformare un piatto semplice. Non solo migliorano il sapore, ma aggiungono anche consistenza a insalate, zuppe cremose o pita, fornendo nutrienti preziosi.

È facile aggiungere una manciata di frutta secca o semi allo yogurt o abbinarli alla frutta fresca per un’energia extra. Inoltre, si conservano bene e sono uno snack perfetto da portare con sé.

Il tempo guadagnato conta tantissimo

Per quanto ami cucinare, d’estate il tempo in cucina per me non è questione di precisione. Continuo a scegliere piatti nutrienti, ma lascio da parte la presentazione perfetta o gli extra sul piatto.

Con gli ingredienti citati preparo tantissime ricette in massimo 15 minuti, senza sudare davanti ai fornelli. Invece di passare ore a cucinare, preferisco trascorrere più tempo all’aperto, scoprire nuovi posti o tornare alle mie spiagge e sentieri preferiti.

Il mio carrello d’estate cambia un po’, ma questi cinque ingredienti sono sempre una certezza. Finché li ho, so che posso mangiare bene, velocemente e con gusto.

Letture correlate

3 piccole abitudini che questa primavera ti ricaricano corpo e mente — Salute

3 piccole abitudini che questa primavera ti ricaricano corpo e mente

Con l’arrivo della primavera, molti di noi sentono il desiderio di dare una nuova energia a corpo e mente. Ecco tre abitudini semplici ma potenti che ti faranno sentire più energico e positivo, dentro e fuori.

Debora Gallo
Il principio di Okostányér® ha portato felicità nella mia cucina: ecco come anche i tuoi piatti possono diventare davvero nutrienti — Salute

Il principio di Okostányér® ha portato felicità nella mia cucina: ecco come anche i tuoi piatti possono diventare davvero nutrienti

Mangiare in modo colorato e consapevole migliora non solo la nostra salute fisica, ma anche il nostro umore e l’energia quotidiana. Scopri come rendere i tuoi pasti più nutrienti e piacevoli.

Debora Gallo
“Una volta i bambini non erano così schizzinosi” – davvero siamo noi a rovinare il loro gusto? — Famiglia

“Una volta i bambini non erano così schizzinosi” – davvero siamo noi a rovinare il loro gusto?

Spesso sentiamo dire dalle generazioni più anziane che una volta i bambini mangiavano tutto quello che veniva messo davanti a loro. Ma siamo davvero noi a rovinare il loro gusto, o è cambiato l’ambiente intorno a loro?

Elisabetta Rossi
Perché credo che non sia necessario "ricominciare da capo" ogni primavera — Salute

Perché credo che non sia necessario "ricominciare da capo" ogni primavera

Quando usciamo la prima mattina di marzo soleggiata, qualcosa in noi si attiva automaticamente: è il momento di rinnovarsi. Ma è davvero necessario iniziare una nuova vita ogni primavera?

Debora Gallo
La gara della stanchezza che non è un merito vincere: Perché abbiamo trasformato la fatica in un simbolo di status? — Salute

La gara della stanchezza che non è un merito vincere: Perché abbiamo trasformato la fatica in un simbolo di status?

Nei luoghi di lavoro moderni, la stanchezza è diventata un simbolo di status, un segnale che siamo importanti e indispensabili. Ma è davvero questo a renderci preziosi?

Barbara Conti
Le lezioni più profonde della mia guarigione post-operatoria — Salute

Le lezioni più profonde della mia guarigione post-operatoria

Dopo l’intervento dello scorso autunno, pensavo di tornare rapidamente me stessa, ma la vita mi ha insegnato altro. Oltre alla guarigione fisica, anche quella mentale ha avuto un ruolo fondamentale.

Elisabetta Rossi