Bien Logo

Cioccolato... e soldi per la benedizione? Quando il regalo di Pasqua diventa un dovere

Margherita Lupo4 min di lettura
Condividi:
Cioccolato... e soldi per la benedizione? Quando il regalo di Pasqua diventa un dovere — Famiglia
In questo articolo

C’è qualcosa di speciale nella Pasqua che da bambini sembrava naturale, ma da adulti appare sempre più strano. Per esempio, i ragazzi vanno a fare la benedizione e ricevono cioccolato, uova e persino soldi in molti posti. Le ragazze invece… danno. Si preparano, aspettano, offrono, sorridono. E sembra che “sia giusto così”. Ma se ti fermi un attimo e chiedi il perché, non è più così scontato.

Perché i ragazzi ricevono i regali?

La tradizione della benedizione pasquale nasce come rito di fertilità. L’acqua con cui si bagnavano le ragazze simboleggiava il rinnovamento, la purificazione e la fertilità. “Innaffiare” le ragazze era un augurio per la loro salute, bellezza e fioritura. In cambio, le ragazze donavano uova, simbolo di vita e rinascita. Era quindi uno scambio simbolico e reciproco. Col tempo però questo equilibrio si è spostato. La benedizione è diventata un “evento” e il regalo una ricompensa. I ragazzi vanno, recitano una filastrocca e ricevono qualcosa. Le ragazze spesso restano solo “parte dello scenario”.

Bambino felice con uova decorate

Regalo o dovere?

In molte famiglie non si discute più su cosa dare. Cioccolato, uova decorate, o anche soldi. In certi casi è un vero e proprio “diritto”. Ed è qui che la cosa si complica.

Quello che era un gesto gentile spesso diventa un dovere.

La benedizione non sempre è un pensiero affettuoso, ma un obbligo da rispettare. Le ragazze si preparano per avere qualcosa da dare, i ragazzi vanno a “raccogliere”. E raramente ci chiediamo se è ancora la stessa cosa di una volta.

Bambina con un cesto di uova e orecchie da coniglio

I “ruoli” che non notiamo

Le tradizioni pasquali riflettono ruoli di genere molto classici. I ragazzi sono attivi, vanno, chiedono, “conquistano”. Le ragazze sono più passive, aspettano, danno e accettano la situazione. Da bambini sembra un gioco, ma da adulti si percepisce come questi schemi influenzino profondamente chi prende l’iniziativa, chi dà, chi riceve e chi si adatta. Anche se è solo una tradizione festiva, riflette come funziona il mondo intorno a noi.

Donne di famiglia preparano dolci pasquali

Soldi a Pasqua? Quando è diventato un “affare”?

Un cambiamento interessante è che in molti posti, oltre alle uova e al cioccolato, si danno soldi. Come se la tradizione si fosse un po’ “modernizzata”. Ma così cambia anche il significato. Il gesto lascia spazio al valore economico. Quanto si riceve, dove è andata meglio la “caccia”. La benedizione a volte sembra più una missione che una tradizione affettuosa. E si perde ciò che la rendeva importante.

Uova decorate con monetine

E le ragazze cosa ricevono?

Questa forse è la domanda più interessante. Formalmente anche le ragazze “ricevono” qualcosa: attenzione, la benedizione, la presenza. Ma non è la stessa cosa di un regalo tangibile. Sempre più spesso si sente il bisogno di un equilibrio maggiore. Che non sia solo un flusso unilaterale. Che le ragazze non siano solo “partecipanti” della tradizione, ma anche protagoniste attive. Non si tratta di opporsi alla tradizione, ma di ripensarla.

Giovane coppia che festeggia insieme la Pasqua

Più di un regalo – la vera atmosfera della Pasqua

Dietro le strane regole dei regali pasquali c’è molto più di quanto sembri. Sì, a volte sembra un po’ sbilanciato, a volte scivola nelle aspettative o nel confronto su “chi ha ricevuto di più”. Ma in una famiglia sana e piena d’amore questa festa parla di molto altro. La preparazione insieme. La pittura delle uova, con le mani sporche di colore. Le filastrocche buffe e un po’ goffe. La benedizione divertente, a volte presa troppo sul serio, da cui tutti alla fine ridono. Le chiacchiere attorno al tavolo, i profumi, il tempo passato insieme.

In questi momenti non conta davvero cosa si riceve, ma farlo insieme. Che la festa abbia un ritmo condiviso, in cui ognuno mette qualcosa: attenzione, tempo, cura. Sono questi piccoli momenti che restano nel cuore. Forse è la cosa più importante! I bambini non porteranno con sé quanti cioccolatini hanno avuto o se avevano soldi in tasca. Ma come si sono sentiti nel preparare, ridere e stare insieme. E questo sentimento accompagnerà le loro future feste.

Informazioni sull’autrice

Margherita Lupo

Margherita Lupo scrive di relazioni, famiglia e del clima emotivo silenzioso che dà forma a entrambe. La attirano i temi che altre rubriche saltano — suoceri, cani, l’amicizia diventata strana a trent’anni — e li tratta con la stessa cura dei grandi argomenti.

Letture correlate

Ricordi di Pasqua che ogni famiglia conosce - Qual è il tuo preferito? — Famiglia

Ricordi di Pasqua che ogni famiglia conosce - Qual è il tuo preferito?

La Pasqua da bambino ha lasciato un segno profondo in me, è una delle mie feste preferite. Non riguarda solo le tradizioni, ma anche quei momenti che si imprimono nel cuore fin da piccoli.

Margherita Lupo
L’uovo di Pasqua non è solo un semplice uovo: 5+1 tradizioni festive con un sorprendente significato spirituale — Lifestyle

L’uovo di Pasqua non è solo un semplice uovo: 5+1 tradizioni festive con un sorprendente significato spirituale

La Pasqua e le sue tradizioni affondano radici spirituali profonde, alcune delle quali potresti ancora non conoscere.

Isabella Bianchi
La psicologia dello shopping pasquale: fretta, tensione, folla - e come gestirla — Famiglia

La psicologia dello shopping pasquale: fretta, tensione, folla - e come gestirla

La preparazione alla Pasqua è un momento gioioso, ma fare la spesa può essere stressante. Scopri perché corriamo a fare acquisti prima delle feste e come affrontarlo con calma.

Margherita Lupo
Come dire gentilmente no al profumo durante la tradizionale spruzzata di Pasqua senza offendere nessuno — Lifestyle

Come dire gentilmente no al profumo durante la tradizionale spruzzata di Pasqua senza offendere nessuno

La spruzzata pasquale è ancora una tradizione viva in molte famiglie, ma la mescolanza di profumi può diventare fastidiosa. Fortunatamente, ci sono modi semplici e gentili per evitarlo senza rovinare l’atmosfera.

Margherita Lupo
È svanita la magia della tradizione pasquale della spruzzatura? Una storia vista attraverso gli occhi di due bambine — Famiglia

È svanita la magia della tradizione pasquale della spruzzatura? Una storia vista attraverso gli occhi di due bambine

La Pasqua era una cerimonia speciale che univa la comunità. Ma con il cambiamento delle tradizioni, sono nate nuove prospettive.

Elisabetta Rossi
5 segnali inequivocabili che sei cresciuto con genitori narcisisti — Famiglia

5 segnali inequivocabili che sei cresciuto con genitori narcisisti

Crescere con genitori narcisisti può lasciare ferite invisibili. Questi segnali ti aiuteranno a riconoscere se sei stato allevato in un ambiente simile.

Diana Moretti