Bien Logo

Come pulire le Birkenstock prima di riporle: sughero, plantare e fasce senza rovinarle

Lena Hartley4 min di lettura
Condividi:
Come pulire le Birkenstock prima di riporle: sughero, plantare e fasce senza rovinarle — Economia domestica
In questo articolo

Hanno attraversato l'estate, qualche weekend di settembre e probabilmente anche quei giorni tiepidi di ottobre in cui ci siamo dette che sì, ancora si possono mettere. Adesso i sandali in sughero sono lì, sulla scarpiera, con il plantare scurito nel punto del tallone e il bordo impolverato, in attesa di essere riposti. È esattamente il momento peggiore per sbrigarsela con un giro in lavatrice: il sughero e il lattice non perdonano l'immersione, e una pulizia fatta male oggi si vede per tutta la prossima estate.

La regola numero uno: niente lavatrice, niente ammollo

Il plantare di questi sandali è un composito di sughero e lattice rivestito di pelle. L'acqua in quantità fa due danni: scioglie progressivamente il legante del sughero, che inizia a sbriciolarsi lungo i bordi, e gonfia il materiale facendogli perdere l'impronta che si è formata sotto il tuo piede. Anche il calore fa la sua parte, quindi il termosifone, il phon caldo e il davanzale sotto il sole pieno sono tutti nemici.

La pulizia giusta è a strati: prima a secco, poi con un panno appena inumidito, mai con la scarpa che gocciola. Prepara una spazzola a setole morbide, un vecchio spazzolino da denti, due panni in microfibra, sapone neutro e, se le tue sono in nabuk o scamosciato, una gomma apposita e una spazzola dedicata.

Il plantare: come togliere l'alone scuro del piede

Comincia spazzolando via sabbia e polvere, insistendo nella scanalatura tra il letto del piede e il bordo, dove si accumula tutto. Poi prepara una soluzione molto diluita di sapone neutro in acqua tiepida, intingi lo spazzolino, strizzalo bene contro il bordo della ciotola e lavora a piccoli cerchi sulla zona scurita, partendo dal tallone. Niente candeggina, niente solventi, niente spugne abrasive.

Asciuga subito con il panno asciutto, tamponando. Se resta una macchia ostinata, non insistere nella stessa seduta: lascia asciugare completamente e ripeti il giorno dopo. Per l'odore, la cosa che funziona meglio è anche la più noiosa: una generosa spolverata di bicarbonato lasciata agire tutta la notte sul plantare asciutto, poi aspirata o spazzolata via al mattino. L'aria e il tempo fanno il resto, meglio ancora se i sandali passano qualche ora all'ombra, all'aperto.

Fasce e bordo di sughero: materiali diversi, gesti diversi

Se le fasce sono in pelle liscia o in materiale sintetico, basta un panno umido con una goccia di sapone e un'asciugatura immediata; sulla pelle naturale, una volta asciutta, puoi passare una piccolissima quantità di crema nutriente incolore. Se sono in nabuk o scamosciato, invece, l'acqua è l'ultima risorsa: si lavora con la gomma per camoscio sulle macchie e con la spazzola per rialzare il pelo, sempre nello stesso verso.

Il bordo di sughero va guardato controluce. Se vedi microfessure o punti in cui la superficie sembra opaca e polverosa, significa che il sigillante si è consumato: prima di riporre i sandali, stendi un velo sottile di prodotto sigillante specifico per sughero, evitando di sbordare sul plantare, e lascia asciugare all'aria per diverse ore. È il passaggio che più di ogni altro allunga la vita del paio.

Posso lavarle sotto l'acqua corrente se sono proprio sporche?

Meglio di no, e non è una questione di eccesso di zelo: il getto diretto bagna il sughero molto più in profondità di quanto immagini e l'asciugatura lenta che segue può lasciare odore e deformazione. Se si sono sporcate di fango, lascia che il fango si asciughi completamente, spazzolalo via a secco e poi procedi con il panno appena umido; nel caso in cui le abbia già prese un acquazzone, asciugale lontano da fonti di calore, in posizione verticale e con un po' di carta assorbente dentro la fibbia.

Come le conservo durante l'inverno?

Perfettamente asciutte, mai chiuse in un sacchetto di plastica: il sughero ha bisogno di respirare, altrimenti rischi di ritrovare muffa in primavera. Una scatola di cartone con il coperchio appoggiato, o un sacchetto di tela, in un posto fresco e non umido, con i sandali appoggiati di piatto e non impilati uno sull'altro; se hai spazio, infila dentro un sacchettino di bicarbonato o di lavanda e ritroverai un paio pronto da indossare senza pensieri.

Informazioni sull’autrice

Lena Hartley

Lena Hartley racconta l’intreccio quotidiano di lavoro, famiglia e un cervello ADHD che non sta nelle righe. Scambia storie oneste con consigli onesti, con deviazioni occasionali nel giardinaggio da balcone e nell’arte di rendere un martedì sera meno triage. Questo è un profilo d’autrice assistito dall’IA; la nostra redazione verifica tutti i contenuti.

Solo su Bienvibe

Originale

Letture correlate

Come pulire le Birkenstock prima di riporle: sughero, plantare e odore — Economia domestica

Come pulire le Birkenstock prima di riporle: sughero, plantare e odore

Prima di chiuderle nell'armadio fino alla primavera, i sandali in sughero chiedono mezz'ora di cure. Cosa fare davvero e i due errori che li rovinano per sempre.

Lena Hartley•
Come pulire le Birkenstock prima di metterle via: sughero, plantare e fibbie — Stile

Come pulire le Birkenstock prima di metterle via: sughero, plantare e fibbie

Il plantare scuro, il sughero screpolato, quell'odore che non va via: ecco come rimettere in sesto i sandali a fine stagione, materiale per materiale, senza rovinarli.

Clara Ventura•
Come pulire le Birkenstock (senza rovinare sughero e sottopiede) — Economia domestica

Come pulire le Birkenstock (senza rovinare sughero e sottopiede)

A fine estate i sandali raccontano tutto: sabbia, crema solare, impronta scura del piede. Il metodo per rimetterli in ordine senza scollare il sughero né indurire la pelle.

Lena Hartley•
Come organizzare l'armadio al cambio di stagione: il metodo delle tre pile — Economia domestica

Come organizzare l'armadio al cambio di stagione: il metodo delle tre pile

Non serve un weekend intero né rovesciare tutto sul letto. Con un metodo a pile e mezz'ora al giorno, l'armadio di ottobre diventa un posto in cui trovi le cose e le rimetti a posto davvero.

Lena Hartley•
Come organizzare l'armadio: il cambio di stagione in un pomeriggio, senza svuotare tutto — Stile

Come organizzare l'armadio: il cambio di stagione in un pomeriggio, senza svuotare tutto

Non serve rovesciare ogni ripiano sul letto per avere un armadio che funziona. Serve un ordine di operazioni, quattro pile e qualche regola su come si ripongono i capi estivi.

Clara Ventura•
Come organizzare l'armadio per l'autunno: il cambio di stagione in quattro mosse — Stile

Come organizzare l'armadio per l'autunno: il cambio di stagione in quattro mosse

Il cambio di stagione non è spostare scatoloni da una parte all'altra: è decidere cosa indosserai davvero nei prossimi mesi. Ecco un metodo che si fa in un pomeriggio e regge fino a primavera.

Clara Ventura•