C'è un momento preciso in cui ci si rende conto che le città più belle d'Italia andrebbero visitate in autunno, non a luglio. A Ostuni questo momento arriva quando, all'alba, entri nel centro storico e le stradine bianche sono quasi deserte — solo un negoziante che spazza il suo uscio, e l'odore del mare che sale comunque fino alla collina.
Perché l'autunno è il momento giusto per partire
Ostuni è uno dei borghi più fotogenici della Puglia, conosciuta semplicemente come la Città Bianca, perché ogni casa del centro storico è imbiancata a calce in modo abbagliante. D'estate questo spettacolo arriva in dotazione con file di pullman turistici, terrazze stipate e giri infiniti in cerca di parcheggio.
Dalla fine di settembre alla metà di ottobre, invece, l'aria è ancora tiepida, il mare è perfetto per fare il bagno, e i prezzi di alloggi e noleggio auto scendono sensibilmente rispetto al picco estivo. Meno domanda significa più respiro — e un'esperienza completamente diversa.
Il centro storico che non stanca mai
Il centro storico di Ostuni sorge sulla cima di una collina, con vicoli stretti, scalinate e archi intrecciati che i suoi abitanti un tempo imbiancavano a calce per riflettere il sole e tenere lontane le epidemie. Il cuore del borgo è Piazza della Libertà, dominata dalla colonna barocca di Sant'Oronzo, circondata da caffè dove è un piacere osservare la passeggiata pomeridiana dei locali.
A pochi minuti a piedi si trova la Cattedrale di Ostuni, un raro esempio di gotico pugliese con una splendida rosone. In autunno non bisogna sgomitare tra i gruppi organizzati: si può entrare in ogni piccola bottega artigiana con calma, e nei negozi di olio extravergine locale c'è tutto il tempo per assaggiare e scegliere.
Come arrivare nel modo più semplice
L'aeroporto più vicino è il Brindisi Salento Airport, a soli trenta minuti di auto da Ostuni: una base di partenza ideale. Chi atterra a Bari impiega circa un'ora e mezza, ma il tragitto vale la pena — magari con una sosta caffè in uno dei bar lungo la strada, tra gli ulivi.
Le spiagge vicine da non perdere
Ostuni non si affaccia direttamente sul mare, ma le sue spiagge distano solo pochi chilometri in auto. Le insenature di Rosa Marina e Costa Merlata offrono acque cristalline e turchesi perfette per un ultimo bagno a fine settembre o inizio ottobre. La sabbia non scotta più, i lettini non sono tutti occupati e i ristoranti sul mare servono con i ritmi giusti.
Cosa mangiare e dove dormire
La cucina pugliese è semplice, ma difficile da dimenticare: orecchiette fresche con salsiccia al finocchietto, burrata con pomodori maturi, pane croccante innaffiato d'olio locale — il menù di quasi ogni piccola trattoria. Nel centro storico molte masserie — antiche case rurali trasformate in pensioni — accolgono gli ospiti a prezzi decisamente più accessibili che d'estate, quando bisogna prenotare con settimane di anticipo.
Chi trascorre una sera d'autunno su una delle terrazze di Piazza della Libertà, guardando i muri bianchi che diventano rosa al tramonto, difficilmente dimenticherà com'è quando una meta famosa ha esattamente le dimensioni giuste per essere davvero vissuta.
È ancora possibile fare il bagno a Ostuni in autunno?
Sì. Il mare in Puglia rimane piacevole per fare il bagno fino a ottobre inoltrato, con temperature dell'acqua che si aggirano spesso tra i 22 e i 24 gradi a settembre. Le spiagge vicine come Rosa Marina e Costa Merlata sono molto meno affollate rispetto all'estate.
Quando è il periodo migliore per visitare Ostuni?
Tra la fine di settembre e la metà di ottobre: l'aria è ancora calda, la folla è quasi scomparsa e i prezzi di voli, noleggi e alloggi calano sensibilmente rispetto all'alta stagione.
Vale la pena affittare un'auto per visitare Ostuni?
È praticamente indispensabile. Le spiagge vicine e i dintorni rurali si raggiungono comodamente solo in auto. In autunno il noleggio costa meno, e trovare parcheggio in paese è molto più facile che d'estate.
Cosa si mangia di tipico a Ostuni?
La cucina locale è quella pugliese per eccellenza: orecchiette fatte a mano, burrata freschissima, pane di Altamura e olio extravergine d'oliva prodotto nelle campagne circostanti. Ogni trattoria del centro storico propone questi piatti a prezzi onesti, specialmente fuori stagione.











