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Spero sempre e resto sempre delusa - Perché non sopporto il Natale

Szőke Angéla4 min di lettura
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Spero sempre e resto sempre delusa - Perché non sopporto il Natale — Famiglia
In questo articolo

L’alito dello zio, montagne di piatti da lavare e delusioni con i regali: cosa detesti di più del Natale? Non è la stagione preferita di tutti.

Lavoro

Per me il Natale è sinonimo di lavoro. Il 23 sono ancora impegnata, poi corro a casa e impacchetto regali fino a mezzanotte. La mattina dopo mi alzo all’alba e guidiamo tre ore verso la famiglia in campagna, dove appena arrivo mi metto subito ad aiutare in cucina.

Dopo cena e scambio dei regali, inizia la montagna di piatti da lavare. Mio nonno, mio padre, i miei due fratelli e mio cognato chiacchierano in salotto sia all’arrivo che dopo cena, mentre mia nonna, mia madre, le mie due cognate, mia sorella ed io corriamo avanti e indietro in cucina, lavorando senza sosta. E il giorno dopo mio marito non capisce perché vorrei strozzarlo quando si stupisce che sono stanca, visto che – secondo lui – il “riposo natalizio” dura da giorni.

Solitudine

I miei genitori erano figli unici e anch’io lo sono. Nessuna zia, zio o cugino. Da adulta non ho cognati, cognate, nipoti o nipotine. Dopo la morte dei nonni, durante le feste eravamo solo io e i miei genitori anziani, che ora non ci sono più. Da tre anni sono single e da allora passo il Natale da sola, ma non mi sento mai così sola come la vigilia.

Giovane donna sola davanti all’albero di Natale decorato

No.

Le canzoni natalizie ascoltate fino allo sfinimento. Appena sento Mariah Carey urlare o “last Christmas, I gave you my heart”, mi viene da piangere.

Peso

Non basta che a novembre tutti siano nervosi, in questa follia bisogna fare la spesa per cibo e regali, poi, esausta fisicamente ed emotivamente, sforzarsi di essere gentili con i parenti antipatici.

Davvero non serviva…

Amo fare regali e ci metto il cuore. Tutto l’anno ascolto con attenzione per capire cosa desiderano e compro quello. Se sono indecisa, chiedo agli amici cosa regalare. Non guardo a spese, confeziono bene e voglio che ogni regalo sia davvero apprezzato, per me è importante.

Invece la mia famiglia – per usare un eufemismo – non investe tempo o energia nei miei regali, infatti ogni anno ricevo sempre le stesse cose. Dai miei una pigiama, dai padrini un chilo di arance o mele (!), da mio fratello una tavoletta di cioccolato, da mia sorella niente. (Ma si aspettano che io spenda una fortuna per tutti e quattro i loro figli…) Spero sempre e resto sempre delusa.

Dopofesta

Che tocca a me smontare l’albero di Natale! La cosa più odiosa del mondo.

Donna che cerca di districare le luci dell’albero di Natale

Tutti uguali

Le commedie romantiche di Hallmark con sempre la stessa trama: una scrittrice, giornalista o imprenditrice di successo torna nel suo paesino, riscopre la bellezza della vita semplice e si innamora del bel maniscalco, falegname o boscaiolo. E vivono felici e contenti. Ma chi guarda questi film e come fanno a essere così popolari?

Gioia anticipata

Appena finisce l’estate, spariscono autunno e Halloween e si passa subito all’atmosfera natalizia. Che novembre e dicembre siano dedicati al Natale, ma per favore, non tutta la seconda metà dell’anno…

Nulla

Qualche anno fa la famiglia ha deciso di non fare regali perché sono costosi e un peso per tutti. Poi hanno detto niente albero di Natale, perché è una seccatura comprarlo, montarlo e smontarlo. Hanno deciso anche di evitare grandi preparazioni in cucina, perché è un altro peso, e di portare solo qualche snack da condividere.

Infine niente pernottamenti dai nonni, perché richiedono preparativi, pulizie, cambio biancheria e altre seccature. Ora andiamo da loro solo il pomeriggio e torniamo a casa la sera. Va bene aver deciso tutto questo, ma allora cos’è che rende speciale il Natale? Sembra solo una visita veloce. Senza atmosfera natalizia, tutto perde senso.

L’odore

Mio zio ha un alito davvero sgradevole, tanto che invade la casetta dei miei genitori e si sente appena entro. A Natale non mi accolgono profumi di dolci, cannella o anice, ma questo. Bleah.

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