C'è quel pomeriggio d'estate in cui la temperatura sul balcone supera tranquillamente i 40 gradi, e sul bordo dei vasi vedi già la terra che si ritira e si stacca dalle pareti. La buona notizia? Esistono moltissime piante che non solo tollerano la siccità, ma ci stanno proprio bene.
Se hai mai provato a tenere qualcosa di più delicato di un geranio su un terrazzo esposto a sud, sai bene che lusso sia una pianta che semplicemente sopravvive all'estate anche senza annaffiatoio. Ecco le 20 migliori scelte.
Erbe aromatiche mediterranee che stanno bene anche in un'aiuola
1. Lavanda
La lavanda è il simbolo stesso della resistenza alla siccità: meno acqua riceve, più concentrato diventa il suo olio essenziale e più intenso il profumo. Ama le posizioni soleggiate e ben ventilate, con un terreno leggero, anche ghiaioso.
2. Rosmarino
In vaso può crescere fino a diventare un piccolo cespuglio e resiste per anni con pochissime cure. Per il rosmarino l'eccesso d'acqua è molto più pericoloso della siccità, quindi sul balcone è quasi il candidato perfetto.
3. Salvia
Le foglie grigie e vellutate della salvia sono decorative già di per sé, mentre le sue fioriture attirano le api. Preferisce un terreno povero e sabbioso a uno troppo ricco.
4. Timo
Basso e tappezzante, è perfetto come pianta da bordura nelle fioriere. Sopporta bene i lunghi periodi di siccità e in cambio fiorisce generosamente per tutta l'estate.
5. Origano
L'origano selvatico è così resistente al sole e alla siccità che a volte va quasi contenuto come un'erbaccia. Sul balcone cresce in modo più ordinato, ma resta altrettanto robusto.
Se le erbe aromatiche ti conquistano, potresti creare un piccolo angolo mediterraneo profumato proprio accanto alla finestra, unendo lavanda, rosmarino e timo.
Piante grasse e cactacee che sopravvivono anche all'estate peggiore
6. Agave
Le varietà più piccole di agave mantengono bene la forma anche in vaso: le foglie carnose immagazzinano acqua, così restano per settimane senza bisogno di annaffiature. Va protetta dal gelo, ma in estate è praticamente senza pensieri.
7. Aloe vera
L'aloe sopravvive sia sotto il sole cocente sia negli angoli più freschi e ombreggiati, ma dà il meglio quando riceve tanta luce e viene annaffiata di rado, ma in profondità.
8. Semprevivo
Le specie di Sempervivum sopravvivono persino nelle fessure rocciose e povere di nutrienti, e si trovano a proprio agio anche nella fioriera più piccola. Sono resistenti al freddo, quindi non serve ritirarle nei mesi più rigidi.
9. Sedum
Le specie di Sedum sono tappezzanti basse dalle foglie carnose, a rapida diffusione, che fioriscono abbondantemente anche in condizioni di siccità. Tollerano benissimo anche l'assenza di attenzioni.
10. Portulaca
I fiori dai colori vivaci della portulaca si aprono completamente solo al sole, e più fa caldo più fioriscono. Essendo a portamento basso, è perfetta per il davanzale o il bordo delle fioriere.
Arbusti legnosi e duraturi per il balcone
11. Yucca
Le foglie a forma di spada della Yucca e il suo fusto robusto sono una vera riserva d'acqua, così può stare settimane senza annaffiature. In un vaso grande assume una forma decorativa, quasi scultorea.
12. Agapanto
L'agapanto, di origine africana, ha una radice carnosa che resiste bene alla siccità, e la sua fioritura resta spettacolare anche nelle settimane più roventi, con splendide sfere blu o bianche.
13. Perovskia
Le foglie argentee e i fiori lilla della perovskia fanno una splendida figura anche sui balconi più aridi e ventosi. Più il posto è spoglio, più la pianta compensa con la sua forma e il suo profumo.
14. Santolina
Le piccole foglie grigiastre della santolina dal profumo di limone formano un cespuglio quasi feltroso, che cresce fitto anche nel terreno più secco. Con potature regolari resta compatta.
15. Lantana
I fiori della lantana cambiano colore durante il giorno, e la pianta ama particolarmente il caldo. In vaso fiorisce per tutta l'estate, con annaffiature regolari ma non eccessive.
Classiche fiorite che se la cavano benissimo anche in balcone
16. Geranio
Il geranio è da generazioni il preferito dei balconi, e non a caso: il fusto carnoso e le foglie pelose favoriscono una crescita che risparmia acqua. Rimuovendo regolarmente i fiori appassiti, produce nuovi boccioli per tutta l'estate.
17. Bosso
Il bosso cresce lentamente, ma in cambio vive per decenni nello stesso vaso e sopporta bene la calura estiva, purché riceva acqua a sufficienza in primavera e in autunno. Potato a forma, regala un aspetto classico e ordinato.
18. Cipresso nano
Le varietà più piccole di Cupressus mantengono la loro forma slanciata e colonnare anche in vaso, e le radici profonde sfruttano bene anche annaffiature rade. Dà il meglio sotto un sole forte, in un angolo riparato.
19. Verbena
Gli steli alti e leggeri della Verbena bonariensis restano in fiore anche nei pomeriggi più caldi e attirano le farfalle sul balcone. Le varietà più basse e striscianti si adattano benissimo anche al bordo delle fioriere.
20. Gaura
I fiori a forma di farfalla della gaura, che ondeggiano su steli sottili, continuano a sbocciare anche nelle settimane estive più aride. Grazie alle radici profonde, preferisce un vaso più alto.
Chi sceglie tra queste piante ha buone probabilità di tornare a casa in un balcone fiorito anche ad agosto, anche se l'annaffiatoio resta intatto in un angolo per gran parte della settimana.
Quali sono le piante da balcone più resistenti alla siccità?
Tra le più robuste ci sono le piante grasse come agave, aloe vera, semprevivo e sedum, capaci di immagazzinare acqua nelle foglie carnose e di restare settimane senza annaffiature.
Quanto spesso vanno annaffiate queste piante?
La regola generale è annaffiare di rado ma in profondità. Per molte di queste piante, come rosmarino e aloe, l'eccesso d'acqua è più dannoso della siccità.
Quali piante scegliere per un balcone esposto a sud e molto caldo?
Portulaca, lantana, verbena e gaura amano il caldo intenso e fioriscono proprio quando le temperature salgono, rendendole ideali per le posizioni più soleggiate.
Ci sono piante che non serve ritirare in inverno?
Sì. Il semprevivo, ad esempio, è resistente al freddo e può restare all'aperto anche nei mesi più rigidi, mentre l'agave va protetta dal gelo.











