Ci sono quelle battute contro cui non esiste difesa. Lo sai già che stai per soffrire, che alzerai gli occhi al cielo… e invece ti scappa una risata sonora.
È proprio questo il segreto dei giochi di parole: sono così brutti da diventare irresistibili. Ne abbiamo raccolti 40, pronti da usare a cena in famiglia, durante la pausa caffè in ufficio o in un lungo viaggio in auto, quando sul sedile posteriore cala il silenzio.
Barzellette sugli animali
1.
Perché non conviene giocare a scacchi con il cane?
Perché abbaia sempre contro l'avversario.
2.
Due ricci si incontrano. Uno ha la mano fasciata.
– Cosa ti è successo?
– Mi sono grattato la schiena.
3.
Perché la pecora non va dal parrucchiere?
Perché ha paura di farsi tosare.
4.
Il coniglio, l'orso e la volpe sono seduti nel bosco.
Il coniglio è triste perché gli hanno rubato l'orologio.
L'orso dice: «A me invece hanno rubato le mucche.»
E la volpe interviene:
– Accidenti! Sono già le cinque! Devo andare a mungere!
5.
Perché non puoi fregare una formica?
Perché è sempre sull'attenti.
6.
Qual è la differenza tra una gallina e una gallina triste?
La gallina triste è di malumore.
7.
Perché il pesce va dallo psicologo?
Perché nuota nella depressione.
8.
Cosa fa il camaleonte nel forno?
Si fonde con l'ambiente.
9.
Perché le api ronzano?
Perché non conoscono il testo della canzone.
10.
Perché il vecchio contadino non compra mezzo maiale?
Perché cadrebbe nel porcile!
Barzellette da ufficio e da scuola
11.
«È la quinta volta questa settimana che arriva tardi al lavoro! Sa cosa significa?»
– Che è venerdì?!
12.
Perché quello del Papa è un bel lavoro?
Perché incontra il suo capo solo dopo la morte.
13.
Qual è la materia preferita del giardiniere?
Botanica delle radici.
14.
Che tempo è questo: io ho freddo, tu hai freddo, lui ha freddo?
Tempo gelido.
15.
Qual è la somiglianza tra il carcere e il posto di lavoro?
L'idiota sadico che ti fa saltare.
Se queste ti hanno strappato un sorriso, forse ti riconosci anche in certe dinamiche tra colleghi che nascono proprio in ufficio.
16.
– Mamma, oggi a scuola abbiamo imparato a scrivere!
– E cosa hai scritto?
– Non lo so. Non so ancora leggere.
17.
Il capo chiede all'impiegato:
– Perché guarda continuamente l'orologio?
– Perché voglio sapere quando comincia la fine dell'orario di lavoro.
18.
Perché lo studente porta una scala a scuola?
Per salire di classe.
19.
– Professore, si può essere puniti per una cosa che non ho fatto?
– Certo che no.
– Meno male, perché non ho fatto i compiti.
20.
Qual è il mestiere più stressante?
L'orologiaio, perché è sempre sotto pressione a contare i secondi.
Barzellette da cucina e da tavola
21.
– Cameriere, questo piatto è immangiabile! Chiami subito il cuoco!
– Inutile, signore: non riesce a mangiarlo nemmeno lui.
22.
– Come si prepara la torta bruciata?
– Ti distrai un attimo davanti al forno.
23.
– Qual è il piatto preferito del cuoco?
– Quello che gli riesce per sbaglio.
24.
Cosa fa il tè quando si annoia?
Resta in ammollo.
25.
Cosa fa il pomodoro alla festa?
Fa il ketchup con tutti gli altri.
26.
Perché il limone si lamenta sempre?
Perché ha un carattere acido.
27.
Perché il würstel non è mai solo?
Perché è sempre in coppia.
28.
Cosa dice la cotoletta nella panatura?
Mi sto cuocendo!
29.
Cosa dice la banana alla fragola?
Divento gialla dall'invidia!
30.
Cosa dice il formaggio quando lo fotografano?
Cheese!
Barzellette da viaggio e da strada
31.
Un uomo corre alla stazione, ma vede che il treno è appena partito.
– L'ho perso? – chiede.
– No, signore – risponde il ferroviere –, è arrivato solo con largo anticipo per il prossimo.
32.
Qual è il componente più affidabile dell'auto?
La cintura di sicurezza.
33.
– Controllore, mi scusi, questo treno va verso destra?
– No, signore, va su un solo binario!
34.
Perché l'automobilista porta una scala al distributore?
Perché i prezzi del carburante sono alle stelle.
35.
Cosa dice la bicicletta quando è stanca?
Getto la catena.
36.
Perché l'aereo non ha paura dell'altezza?
Ormai ci ha fatto l'abitudine.
37.
Perché gli scheletri non vanno all'estero?
Perché non hanno la faccia tosta.
38.
Qual è il piatto preferito della nave?
I frutti di mare.
39.
Perché i due binari non litigano mai?
Perché vanno sempre nella stessa direzione.
40.
Perché il treno non compra mai scarpe nuove?
Perché non ha i piedi.
Che sia alla fine di una lunga giornata o durante una chiacchierata tra amici, queste battute sono garanzia di sorriso. Il bello è che una tira l'altra: prova a leggerne una ad alta voce e vedrai chi resiste senza ripeterla a qualcuno.
Perché le barzellette brutte fanno così ridere?
Proprio perché sono prevedibili e "stupide", spiazzano le aspettative. Sai già che il finale sarà un gioco di parole, e questa consapevolezza rende la risata ancora più contagiosa.
Quando è il momento giusto per raccontarle?
Sono perfette per rompere il ghiaccio: a cena in famiglia, durante la pausa caffè o in un lungo viaggio in auto, quando serve un po' di leggerezza.
Sono adatte anche ai bambini?
La maggior parte di queste battute gioca su animali, cibo e mezzi di trasporto, quindi funziona benissimo anche con i più piccoli, che adorano i giochi di parole semplici.











