La mezz'ora di manutenzione, passo per passo
Comincia dalle notifiche, non dalle app. Apri l'elenco completo delle applicazioni autorizzate a mandarti avvisi e scendi una per una con una domanda sola: se questa cosa succedesse mentre dormo, vorrei essere svegliata? Se la risposta è no, togli il suono e la vibrazione; se la risposta è "non mi interessa nemmeno da sveglia", togli proprio il permesso. Le uniche categorie che di solito sopravvivono sono i messaggi delle persone reali, le chiamate, la sveglia e le app di trasporto o consegna quando stai aspettando qualcosa.
Poi passa ai badge, quei pallini rossi con il numero. Sono la forma più subdola di richiamo perché non fanno rumore: semplicemente ti fanno aprire un'app per far sparire un numero. Toglili ovunque tranne che dove servono davvero. Terzo passaggio: la schermata principale. Lascia in prima pagina solo ciò che usi per fare qualcosa (telefono, mappe, fotocamera, note, calendario) e sposta in fondo, o dentro una cartella, tutto ciò che si usa per riempire i vuoti. Non serve cancellare i social: serve aggiungere due secondi di attrito prima di aprirli.
Infine imposta almeno due modalità di concentrazione con regole automatiche: una per le ore di lavoro profondo, una per la sera. La sera, se posso dare un solo consiglio, è quella che cambia di più la qualità della giornata successiva.





