Il giro settimanale che evita il disastro mensile
Il momento giusto per il controllo è la sera prima della spesa, con il frigo al minimo di riempimento. Dieci minuti: si tira fuori tutto quello che è aperto, si butta ciò che non è più buono, si passa una spugna sui ripiani sporchi, si sposta avanti ciò che scade. Poi si scrive la lista della spesa guardando i vuoti, non la memoria. Ed è il momento ideale per decidere la cena svuota-frigo della settimana: una frittata, una pasta con le verdure rimaste, una zuppa.
Due accortezze tecniche: non riporre pentole ancora calde, perché alzano la temperatura interna di tutto il reparto, e non stipare il frigo fino all'ultimo centimetro, perché l'aria deve circolare. Un frigo pieno a tappo raffredda peggio e consuma di più.
Ogni quanto va svuotato e pulito a fondo?
Una pulizia completa, con ripiani e cassetti lavati separatamente in acqua tiepida e sapone, ha senso ogni quattro o sei settimane, oppure subito dopo una perdita di liquidi o un alimento andato a male. Nel frattempo bastano il controllo settimanale e un passaggio immediato sulle macchie, perché lo sporco fresco va via in un secondo e quello vecchio richiede mezz'ora e fatica.
Dove vanno messe davvero le uova?
Lo sportello portauova in plastica è comodo, ma è il punto più soggetto a sbalzi di temperatura e urti. Le uova stanno meglio su un ripiano interno, possibilmente nella loro confezione originale, che le protegge dagli odori e riporta la data di scadenza. Vanno tenute con la punta verso il basso e non lavate prima di riporle, perché l'acqua rimuove la pellicola naturale che le protegge.











