Nella stessa settimana sbriga la parte burocratica: comunicazione dei cambi per utenze e contratti, indirizzo di consegna aggiornato sui servizi che usi, eventuale cambio di residenza da avviare secondo le procedure del tuo Comune. E organizza i bambini e gli animali: nel giorno del trasloco è meglio che siano altrove, con i nonni o con un'amica. Un bambino di quattro anni tra scatoloni e porte aperte è un pericolo, e un gatto spaventato sparisce nel primo scantinato disponibile.
Quante scatole servono davvero?
Quasi tutti ne comprano circa la metà del necessario, poi finiscono a mettere maglioni nei sacchi della spazzatura alle due di notte. Un modo semplice per stimare: conta le stanze, moltiplica per il numero di armadi e mensole piene che contengono, e aggiungi un terzo di margine. Meglio restituirne o riutilizzarne alcune che ritrovarsi senza a metà lavoro; se puoi, procuratene di robuste dai negozi di quartiere, che spesso le mettono da parte volentieri.
Conviene fare da soli o chiamare una ditta?
Dipende da tre fattori: piano e presenza di ascensore, quantità di mobili pesanti, e quanto tempo hai realmente a disposizione. Un monolocale al primo piano con due amici e un furgone è fattibile; un quarto piano senza ascensore con armadi da smontare è il tipo di impresa che finisce con una schiena bloccata e un litigio. Se scegli i professionisti, chiedi preventivi con chiarezza su cosa è incluso - smontaggio, imballaggio, scale, assicurazione - perché è lì che nascono le sorprese.










