Se ci sono aloni di amido o di appretto, l'aceto bianco tiepido su un panno funziona molto bene: tamponi, lasci qualche istante, ripassi. Lavora in una stanza arieggiata, l'odore è pungente ma svanisce in fretta.
Se invece hai fuso una fibra sintetica — succede con poliestere e nylon a temperatura sbagliata — non tentare di staccarla a freddo. Scalda il ferro al minimo, appoggia un foglio di carta da forno o un vecchio panno di cotone sull'asse e passaci sopra la piastra: la plastica si ammorbidisce e si trasferisce sulla carta. Ripeti con un pezzo pulito finché non resta nulla, poi lascia raffreddare e rifinisci con il bicarbonato. Esiste anche il vecchio trucco del sale grosso steso su un foglio di carta, su cui passare il ferro caldo senza vapore: è efficace sulle piastre in acciaio, meglio evitarlo su quelle in ceramica delicata.
Calcare, vapore debole e fori ostruiti
Quando il vapore esce a sputi o la quantità si riduce, il responsabile è quasi sempre il calcare. Molti modelli hanno una funzione di autopulizia: si riempie il serbatoio con acqua, si porta il ferro a temperatura massima, si tiene l'apparecchio in orizzontale sopra il lavandino e si preme il tasto dedicato, lasciando uscire vapore e residui. È il metodo più sicuro perché è quello previsto dal costruttore, e andrebbe fatto ogni poche settimane se stiri spesso.






