Si possono lavare le Birkenstock in lavatrice?
Meglio di no. L'ammollo prolungato, il calore e la centrifuga agiscono su colle, sughero e plantare tutti insieme: il rischio è che il bordo si scolli, che il sughero si secchi e si crepi e che il rivestimento del plantare resti rigido e macchiato. Se i sandali sono finiti sotto un temporale, tamponali con un panno asciutto, riempili leggermente di carta assorbente e lasciali asciugare lontano da sole, stufe e phon, in un posto arieggiato.
Come si toglie l'odore dal plantare?
L'odore nasce dal sudore assorbito, quindi si lavora su assorbimento e asciugatura, non su profumo. Bicarbonato la notte, spazzolata la mattina, e poi una regola semplice: non indossarli due giorni di fila, così il plantare ha il tempo di asciugarsi davvero tra un uso e l'altro. Se li usi spesso a piedi nudi, un passaggio rapido con panno umido a fine giornata evita che lo sporco si fissi e riduce il problema alla radice.
Come conservarli fino alla prossima estate
Puliscili quando sono ancora in uso, non il giorno in cui li riponi: il tempo di asciugatura completo è di almeno ventiquattro ore. Poi mettili in una scatola o in un sacchetto di cotone traspirante, mai in una busta di plastica chiusa, che trattiene umidità e crea muffa sul sughero. Tienili lontani da fonti di calore e da luce diretta, in orizzontale, senza pesi sopra che deformino i cinturini. A giugno li ritrovi già pronti, e la differenza si vede subito.











