Attenzione all'umidità, è lei a farti sentire il gelo
Un'aria troppo umida ti fa percepire più freddo a parità di temperatura, e in più favorisce condensa e muffa negli angoli esterni. Evita di stendere il bucato in salotto con le finestre chiuse, copri le pentole mentre bollono, accendi l'aspiratore del bagno durante e dopo la doccia e lascia la porta chiusa finché il vapore non è uscito. Una casa più asciutta si scalda prima e resta tiepida più a lungo.
Tenere i termosifoni al minimo tutto il giorno conviene più che accenderli e spegnerli?
Dipende moltissimo da come è fatta la casa. In un appartamento ben isolato, mantenere una temperatura di base costante evita di dover ripartire da freddo e riscaldare anche muri e arredi, mentre in una casa che perde calore rapidamente tenere acceso a vuoto mentre sei fuori è solo spreco: meglio programmare l'accensione poco prima del rientro. La regola pratica è osservare quanto tempo impiega casa tua a diventare confortevole: se ci mette pochi minuti, puoi permetterti di spegnere; se ci vogliono ore, conviene una base bassa e costante.
Quanto deve essere calda una stanza per evitare condensa e muffa?
Non esiste un numero valido per tutti, ma le stanze che scendono troppo e restano chiuse sono quelle più a rischio, soprattutto se ci dormi e non le arieggi mai: il vapore del respiro si deposita sulle pareti fredde. Mantieni anche le camere poco usate appena tiepide, apri le finestre pochi minuti ogni giorno e scosta i mobili di qualche centimetro dalle pareti esterne; se noti macchie scure ricorrenti nonostante tutto, vale la pena far valutare l'isolamento da un tecnico invece di continuare a pulirle.











