La tecnica: ciocche piccole e un passaggio che quasi nessuno fa
Le ciocche larghe sembrano un risparmio di tempo, ma il calore non arriva al centro e l'onda cede in poche ore. Meglio sezioni di circa tre o quattro centimetri, lavorate a strati partendo dalla nuca. Alterna la direzione dell'arricciatura, una ciocca verso il viso e la successiva all'indietro: il risultato è più naturale e regge meglio, perché le onde non si incastrano tutte nella stessa piega.
Il passaggio decisivo è il raffreddamento. Appena togli la ciocca dal ferro, raccoglila in un ricciolo nel palmo della mano e fermala alla testa con una clip o una molletta, lasciandola raffreddare completamente. È durante il raffreddamento che il capello memorizza la forma: se la lasci cadere subito, il peso la apre mentre è ancora calda e hai buttato metà del lavoro. Quando hai finito tutta la testa, togli le clip nell'ordine in cui le hai messe.
Il fissaggio e le prime due ore
Non pettinare mai le onde appena fatte con la spazzola: aprile solo con le dita, dal basso, e senza insistere. Se vuoi un effetto più morbido, capovolgi la testa e scuoti leggermente alla radice.
La lacca va spruzzata a una ventina di centimetri di distanza, in due passaggi leggeri, meglio prima di aprire i riccioli e poi una nebulizzazione finale. Una lacca flessibile tiene la forma senza incollare; quella troppo rigida crea una crosta che, quando si rompe, lascia i capelli spenti. Nelle prime due ore, tocca i capelli il meno possibile: è il momento in cui la piega si stabilizza, e le mani tra i capelli sono il modo più veloce per smontarla.





