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Un anno di cane corrisponde davvero a sette anni umani? I 6 miti più comuni sui cani, sfatati

Szabó Erzsébet4 min di lettura
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Un anno di cane corrisponde davvero a sette anni umani? I 6 miti più comuni sui cani, sfatati — Famiglia

Essere un padrone a volte sembra seguire una guida in continuo cambiamento: ognuno ha un’opinione diversa su alimentazione, educazione e strane abitudini del nostro amico a quattro zampe.

Nel mondo dei cani circolano molte “saggezze antiche” che sono più leggende metropolitane che fatti scientifici. Alcune sono innocue, ma altre possono indurci in errore riguardo alla salute del nostro cane – o addirittura mettere a rischio la nostra. Il primo mito è proprio così!

“La bocca del cane è più pulita di quella dell’uomo”

Ovviamente ogni padrone adora quando il suo cane esprime affetto con un bacio entusiasta, ma non illudiamoci che sia un pacchetto d’amore sterile. I cani esplorano e controllano il mondo con la bocca: dai “tesori” trovati al parco alla loro pulizia personale. Anche se la saliva contiene enzimi che aiutano la guarigione delle ferite, non significa che sia priva di batteri.

In una bocca di cane ci sono più di 600 tipi di microrganismi. La maggior parte non è pericolosa per noi, ma alcuni batteri (come la salmonella nei cani nutriti con carne cruda) possono rappresentare un rischio reale.

“Mangiano l’erba solo se sono malati”

Quando vediamo il nostro cane masticare l’erba, tendiamo subito a pensare a un mal di stomaco, perché è quello che abbiamo sentito fin da bambini. È vero che l’erba può aiutare a vomitare se qualcosa dà fastidio, ma spesso la ragione è più semplice: o gli piace la consistenza della pianta o si annoiano.

Spesso è solo un modo istintivo per integrare fibre e favorire la digestione. Se non ci sono vomito o apatia, non c’è motivo di preoccuparsi.

Cane con il suo padrone all’aperto

“Il naso umido è segno di buona salute”

Da generazioni crediamo che un naso freddo e umido sia sinonimo di salute, mentre uno secco preannunci malattie. In realtà il naso del cane può cambiare più volte durante il giorno: l’aria secca in casa o il sonno possono seccarlo temporaneamente. L’umidità percepita spesso deriva dal fatto che i cani si leccano il naso per catturare meglio le molecole odorose.

Non affidarti alla temperatura del naso per valutare la salute! Appetito, energia e pelo lucido sono segnali molto più affidabili.

“I cani vedono solo in bianco e nero”

Per molto tempo si è pensato che il mondo dei cani fosse come un vecchio film in bianco e nero, ma la scienza moderna ci mostra un quadro più sfumato. Noi abbiamo tre tipi di recettori per i colori, i cani solo due, quindi distinguono soprattutto sfumature di blu e giallo. Il rosso e il verde li vedono come grigio: un dettaglio utile se vuoi comprare un nuovo gioco. In compenso, vedono molto meglio al crepuscolo e percepiscono i movimenti con più nitidezza.

Donna abbraccia il suo cane sul divano

“Mostra sempre la mano prima di accarezzare”

Spesso insegniamo ai bambini di allungare la mano per fare conoscenza, ma per un cane sconosciuto questo gesto può sembrare più una minaccia che un invito. Immagina uno sconosciuto che ti si avvicina al volto per conoscerti: non è molto confortevole, vero?

Allora come fare? Invece di invadere il suo spazio personale, aspetta che sia il cane a farsi avanti. Rimani a una distanza comoda, gira leggermente il corpo di lato (un segnale di pace per i cani) e lascia che decida se avvicinarsi. Se è curioso e amichevole, si farà avanti da solo. Quando lo accarezzi, evita di mettere la mano sopra la testa, perché è un gesto dominante: preferisci accarezzare sotto il mento o lungo i fianchi.

“Un anno di cane corrisponde a sette anni umani”

Questa semplificazione matematica è popolare ma purtroppo imprecisa. Il tasso di invecchiamento dipende molto dalla taglia e dalla razza: un piccolo chihuahua a sette anni è ancora in forma, mentre un alano alla stessa età è considerato anziano. Per questo oggi i ricercatori usano calcoli più complessi basati sul DNA (chiamati orologi epigenetici) che tengono conto di come i cani crescono molto più velocemente nei primi anni rispetto a noi.

I vecchi miti sembrano spesso più romantici della realtà, ma la cosa più importante è ascoltare i segnali unici del nostro amico. Capire i fatti dietro le false credenze ci rende non solo proprietari più responsabili, ma rafforza anche il legame con il nostro compagno peloso.

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