La routine minima, quella che funziona davvero
Il gesto numero uno è l'olio per cuticole, ed è anche quello che tutte rimandiamo. Una goccia alla base di ogni unghia, massaggiata, due volte al giorno: al mattino e prima di dormire. Un olio vegetale semplice va benissimo, non serve nulla di sofisticato. In parallelo, la crema mani va applicata dopo ogni lavaggio, non una volta al giorno in modo cerimonioso: è la frequenza a fare la differenza, non la quantità.
Secondo gesto: i guanti. Di lana fuori, di gomma quando lavi i piatti o usi prodotti aggressivi. Terzo: la lima. Usa una lima a grana fine e muovila in una direzione sola, dal lato verso il centro, senza il movimento avanti e indietro che apre le fibre. Quarto: non spingere né tagliare le cuticole in modo drastico, ammorbidiscile con l'olio e al massimo spingile delicatamente con un bastoncino dopo la doccia. E quinto, il più difficile: smettere di usare le unghie come attrezzi, per aprire scatole, staccare etichette, sollevare coperchi.
Smalto sì o no, e come farlo durare
Contrariamente a quanto si crede, lo smalto non è il nemico: uno strato di colore o anche solo una base rinforzante protegge la lamina dagli sbalzi di umidità. Il nemico sono le rimozioni frequenti e aggressive e i solventi molto sgrassanti. Una manicure che dura una settimana fa meno danni di tre cambi colore in cinque giorni.





