Per farlo durare, conta soprattutto la preparazione: unghia pulita e asciutta, nessun residuo di crema, un passaggio rapido con un batuffolo imbevuto di solvente prima della base. Poi strati sottili, mai uno spesso, e la regola del bordo libero: passa il pennello anche sulla punta dell'unghia, è lì che lo smalto inizia a staccarsi. Un top coat rinnovato a metà settimana allunga la tenuta più di qualsiasi altra accortezza. E se opti per semipermanente o ricostruzioni, lascia che sia una mano esperta a rimuoverli: è nella rimozione fai da te che si perdono gli strati.
Perché lo smalto salta prima quando fa freddo?
Perché la lamina si disidrata e si flette diversamente, perché le mani passano continuamente dal freddo al caldo e perché le laviamo più spesso con acqua bollente, che ammorbidisce e solleva i bordi. Agendo su quei tre fattori, acqua tiepida invece che caldissima, crema e olio con costanza, top coat rinnovato, la durata migliora in modo sensibile anche senza cambiare smalto.
Le unghie fragili dipendono dalle vitamine?
A volte sì e a volte no: la fragilità è spesso meccanica e ambientale, quindi legata a quello che facciamo con le mani, ma può anche riflettere una carenza o una condizione di salute più generale. Se noti cambiamenti marcati nel colore, nella forma, solchi profondi o un peggioramento che non si risolve in qualche mese di buone abitudini, parlane con il medico o con un dermatologo invece di affidarti agli integratori presi a caso.










