I quattro punti da pulire, nell'ordine giusto
Si parte dalla guarnizione dell'oblò. Apri la piega di gomma con le dita e passa un panno umido tutto intorno: è lì che si annidano macchie nere, capelli, monetine e residui. Se trovi muffa, insisti con un panno e un detergente igienizzante, poi asciuga bene.
Secondo punto, il cassetto del detersivo. Nella maggior parte dei modelli si estrae premendo una linguetta nello scomparto centrale. Lavalo nel lavandino con acqua calda e una spazzolina da denti vecchia, soprattutto nella vaschetta dell'ammorbidente e nel sifone, dove si forma una gelatina scura. Pulisci anche l'alloggiamento vuoto, che nessuno guarda mai.
Terzo punto, il filtro della pompa di scarico: uno sportellino in basso, spesso nascosto da un pannello. Prima di aprirlo, stendi un asciugamano vecchio e metti una teglia bassa davanti, perché uscirà dell'acqua. Se c'è un tubicino, usalo per svuotare prima. Poi svita il tappo in senso antiorario, togli il filtro, elimina pelucchi e oggetti, sciacqualo sotto l'acqua corrente e riavvitalo con decisione.
Quarto punto, un ciclo a vuoto ad alta temperatura, 90 gradi se la macchina lo consente. Cestello completamente vuoto, e nel cassetto acido citrico sciolto in acqua oppure un prodotto specifico per lavatrici. L'acido citrico scioglie il calcare e neutralizza gli odori senza lasciare residui profumati.






