Come si mantiene una lavatrice pulita tutto l'anno
Dopo ogni lavaggio, lascia l'oblò socchiuso e asciuga la guarnizione con un panno: è il gesto singolo che previene più problemi di qualsiasi prodotto. Una volta a settimana, estrai il cassetto e sciacqualo. Una volta al mese, fai il ciclo a vuoto caldo. Ogni due o tre mesi, controlla il filtro, e più spesso se in casa ci sono animali o bambini che lasciano oggetti nelle tasche.
Aggiungi un'abitudine che cambia molto: alterna i lavaggi. Se fai solo cicli a 30 gradi, una volta ogni tanto lava asciugamani o lenzuola a temperatura alta. E svuota il cestello appena finisce il programma, perché il bucato bagnato lasciato dentro anche solo per una notte riporta immediatamente l'odore di chiuso su tutto.
Ogni quanto va pulito il filtro della lavatrice?
Per una famiglia media, ogni due o tre mesi è un buon ritmo, ma vale la pena anticipare se noti che lo scarico è lento, se il programma si blocca alla centrifuga o se la biancheria esce più bagnata del solito. Se lavi spesso indumenti che perdono pelucchi, tappetini o coperte di animali, controllalo anche una volta al mese: un filtro ostruito fa lavorare la pompa a vuoto e, oltre agli odori, accorcia la vita dell'elettrodomestico.
L'aceto in lavatrice funziona davvero?
L'aceto scioglie il calcare, ma è un acido aggressivo con la gomma e con alcune parti metalliche, quindi usarlo spesso e in quantità generose non è la scelta più prudente per una macchina che vuoi tenere a lungo. L'acido citrico sciolto in acqua svolge lo stesso lavoro anticalcare in modo più delicato e senza odore persistente, ed è il motivo per cui è diventato il preferito di chi pulisce in modo essenziale. Se invece la lavatrice ha già muffa visibile e nera nella guarnizione, serve un igienizzante vero: l'acido, da solo, non la elimina.











