La parte che fa la differenza non è l'esfoliante, è quello che metti dopo. Dopo aver tolto, bisogna rimettere: acido ialuronico su pelle ancora umida, poi una crema con ceramidi o niacinamide che ricostruisca la barriera. Senza questo secondo tempo si ottiene una pelle levigata e fragile, che a ottobre tira e si arrossa a ogni cambio di temperatura.
Ogni quanto bisogna esfoliare il viso?
Non esiste una frequenza uguale per tutte, ma un intervallo ragionevole va da una a tre volte a settimana, in base alla formula e alla tolleranza della tua pelle. La regola pratica è guardare la pelle, non il calendario: se al mattino è liscia, uniforme e confortevole, il ritmo è giusto; se tira, brucia sotto la crema, si arrossa o produce improvvisamente più sebo, stai esagerando e conviene fermarsi per una settimana intera, usando solo detergente e idratante.
Si possono usare gli acidi se si è ancora abbronzate?
Sì, con buon senso: gli acidi non tolgono l'abbronzatura in modo brutale, semplicemente accelerano il ricambio già in corso, quindi il colore sbiadirà un po' più in fretta e più uniformemente. Il punto delicato è la sensibilità alla luce: usa l'esfoliante la sera, applica sempre una protezione solare alta al mattino ed evita di combinarlo con trattamenti aggressivi nello stesso periodo. Se hai macchie scure che non accennano a schiarirsi, rosacea o una pelle che reagisce a tutto, vale la pena parlarne con un dermatologo prima di insistere da sola.











