Due accorgimenti che tolgono molta tensione: raccogliere una caparra subito, anche piccola, perché un gruppo che ha già versato qualcosa si disdice molto meno; e stabilire in anticipo come si divide la spesa comune, se a quote uguali o in base a chi dorme dove. Un foglio condiviso con le spese di ciascuno vale più di mille messaggi vocali.
Conviene prenotare adesso o aspettare le offerte dell'ultimo minuto?
Per il 31 dicembre l'ultimo minuto quasi non esiste: è una delle poche notti dell'anno in cui la domanda è altissima e concentrata, quindi chi aspetta di solito non trova prezzi migliori, trova semplicemente quello che è rimasto. Ha senso aspettare solo se sei flessibile sulla destinazione e viaggi in due, pronta a partire per dove capita; se invece hai un gruppo, dei vincoli o un'idea precisa in testa, novembre è il mese in cui prenotare con la scelta ancora larga e condizioni di cancellazione decenti.
E se alla fine resto a casa, come lo rendo bello?
Restare a casa è un'ottima opzione, a patto che sia una decisione e non una resa: la differenza la fa deciderlo adesso e trattarlo come un progetto. Invita poche persone, scegli un menù che si prepari in gran parte il giorno prima, prevedi una cosa sola un po' speciale (un brindisi su un terrazzo, un piatto che non fai mai, una passeggiata notturna nel quartiere) e togli il resto. La sera del 31 chi ha cucinato per otto ore non si diverte quasi mai.










