Il ciclo a vuoto e il detersivo di troppo
Una volta pulite le tre zone, fai partire un ciclo a vuoto alla temperatura più alta prevista, senza biancheria dentro. L'acido citrico sciolto in acqua è l'alleato più gentile per il calcare; l'aceto bianco funziona ma va usato con misura, perché in concentrazioni alte e a caldo tende a seccare le parti in gomma. Evita di mescolare prodotti diversi e di esagerare con le dosi. Già che ci sei, rivedi la quantità di detersivo che usi di solito: il troppo prodotto non lava meglio, lascia residui che restano nei tessuti e nel cestello e alimentano proprio l'odore che vuoi eliminare. Con acqua poco dura e carichi normali, quasi sempre la dose minima indicata basta.
Ogni quanto va pulita la lavatrice?
Una manutenzione completa, con guarnizione, cassetto, filtro e ciclo a vuoto, ha senso ogni due o tre mesi in una famiglia che fa diversi bucati a settimana. Nel mezzo bastano i gesti quotidiani: asciugare il bordo di gomma dopo l'ultimo lavaggio, lasciare oblò e cassetto socchiusi e, se lavi quasi sempre a basse temperature, inserire ogni tanto un ciclo caldo che impedisca ai residui di accumularsi.
Perché il bucato esce con odore di umido anche se è pulito?
Quasi sempre per tre ragioni che si sommano: residui e umidità rimasti nella guarnizione o nel filtro, troppo detersivo o ammorbidente usato abitualmente, e panni lasciati nel cestello chiuso dopo la fine del programma. Dopo la pulizia completa, prova a ridurre le dosi, stendere subito e tenere la porta aperta tra un lavaggio e l'altro: nella maggior parte dei casi l'odore sparisce nel giro di pochi bucati.











