Quarta decisione: cosa imparare prima di partire
Non serve studiare la lingua, servono cinque gesti. Togliersi le scarpe dove indicato, non mangiare camminando nelle zone affollate, tenere la voce bassa sui mezzi, non lasciare mance, fare la fila dove è segnata sul marciapiede. Aggiungi due parole, "arigatou" e "sumimasen", un'app di traduzione con fotocamera per i menu e una carta della metropolitana scaricata offline. Con questo sei attrezzata più della media.
Quanti giorni servono per un primo viaggio in Giappone?
Dieci giorni pieni sul posto sono il minimo per non vivere di corsa, considerando che il volo intercontinentale e il fuso ti rubano di fatto la prima giornata. Con quattordici giorni si respira davvero: due basi principali, qualche gita fuori porta e il margine per una deviazione in montagna o al mare senza ridurre tutto a una lista di spunte.
Conviene ancora il pass ferroviario?
Dipende interamente dal tuo itinerario, quindi la risposta va calcolata e non cercata nei commenti altrui: elenca le tratte a lunga percorrenza che farai, verifica il prezzo dei biglietti singoli sui siti ufficiali e confrontalo con il costo del pass per quei giorni. Se resti per lo più tra due città vicine, spesso non rientri; se invece attraversi il paese avanti e indietro in pochi giorni, il conto cambia in fretta.










